Città di Firenze
Home > Webzine > Lavori urgenti per la Sinagoga di Firenze: al via la raccolta fondi sul web
giovedì 20 giugno 2024

Lavori urgenti per la Sinagoga di Firenze: al via la raccolta fondi sul web

07-06-2023
La sua cupola da 140 anni svetta nella skyline fiorentina diventando parte integrante del patrimonio cittadino. La Sinagoga di Firenze, ha bisogno di lavori urgenti, per garantire la sicurezza del Tempio Ebraico è stata lanciata una campagna di fundraising sulla piattaforma GoFundMe. Ad intervenire in maniera tempestiva è stata L’Associazione Opera del Tempio ebraico di Firenze, fondata nel 1996 da Enzo Tayar, oggi guidata dal suo presidente, l’architetto Renzo Funaro, che si occupa fin dalla sua costituzione, oltre venticinque anni fa, della conservazione dei beni ebraici in Toscana ed in particolare della manutenzione del Tempio di Firenze, costantemente sotto controllo. Nel corso del cantiere per il restauro della facciata principale, in particolare nella seconda ed ultima fase di lavori, è stato riscontrato sul retro, nella parte alta della torre sinistra, il cedimento di uno degli otto pilastri su cui poggia il cupolino che costituisce la sommità della torre. Il cedimento consiste nello spanciamento verso l’esterno del pilastro fino a raggiungere una delle otto colonnine poste in corrispondenza dei vertici dell’ottagono. Contemporaneamente si sono riscontrate fratture sia all’interno che all’esterno del pilastro, oltre a movimenti verso l’esterno dei pilastri adiacenti. La conferma è arrivata delle indagini endoscopiche svolte dal laboratorio SIGMA SRL di Firenze che ha evidenziato la formazione di vuoti all’interno del pilastro tra i diversi conci che costituiscono il pilastro. Ulteriori indagini e misurazioni sono state affidate al laboratorio Materiali Lapidei del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze per la verifica della stabilità geo-meccanica e dello stato fessurativo mediante misurazioni Soniche/Ultrasoniche sia del pilastro oggetto di consolidamento sia di un altro in buono stato.

Il seguente progetto di messa in sicurezza, invece, è stato redatto dallo Studio Associato dell’Ing. Enrico Sodi e prevede il consolidamento della pietra, seguito dal riempimento di tutti i vuoti interni e la realizzazione di piastre sagomate poste all’interno ed all’esterno del pilastro oggetto di cedimento e dei due adiacenti. Le due piastre saranno tra loro collegate al fine di garantirne la rigidezza e saranno verniciate dello stesso colore della pietra.

La realizzazione del progetto di consolidamento prevede un impegno di spesa di oltre 80mila euro per i quali sono previsti due importanti contributi della Fondazione CR Firenze e Opera Laboratori, mentre contemporaneamente si svolge una campagna di crowdfunding a sostegno dell’intervento che a 25 giorni dall’inizio del Fundraising su GFM. Circa 20mila euro i fondi raccolti, metà tramite GoFundMe e il restante attraverso il sito web della Comunità con 26 donazioni di cittadini privati da tutto il mondo, in particolare dal Canada e dagli Usa.

Una campagna simile di crowdfunding venne lanciata 5 anni fa e consentì il restauro oltre che la messa in sicurezza della storica cupola del Tempio Ebraico in via Luigi Carlo Farini a Firenze. Un intervento di urgenza che nel 2017 divenne necessario in seguito di cadute di piccoli manufatti lignei dalle grate e dal rosone centrale. Anche allora, come oggi, la campagna di raccolta fondi avviata a novembre del 2017 venne accolta da un notevole successo.

Il Tempio Ebraico di Firenze è stato progettato e realizzato tra il 1874 e il 1882 dagli architetti Marco Treves, Mariano Falcini e Vincenzo Micheli. L’edificio costituisce un esempio tra i più significativi di architettura monumentale in cui si ricorre ad uno stile eclettico di ispirazione moresca, per caratterizzare e rappresentare simbolicamente l’emancipazione ebraica nella città di Firenze e la liberazione dal ghetto. L’edificio fu oggetto di lavori di consolidamento tra il 1945 ed il 1950 a seguito dei danni causati dall’esplosioni delle mine dei nazisti e dei repubblichini che hanno fatto saltare parte del colonnato interno. Dopo i danni provocati dall’alluvione del 1966, la Soprintendenza ai monumenti ha realizzato restauri a ambienti interni ed esterni e tra ilo 1995 e il 2010 l’edificio è stato oggetto di importanti lavori di restauro di tutte le coperture, facciate e decorazioni interne che non hanno però interessato, per carenza di finanziamenti, la cupola interna.

Per maggiori informazioni: www.firenzebraica.it