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venerdì 20 marzo 2026

"Menti in ostaggio", incontro sulle nuove vulnerabilità digitali alla Croce Rossa di Firenze

13-03-2026

Venerdì 13 marzo 2026, dalle ore 15.00 alle 19.00, nella sede del Comitato Regionale Toscana della Croce Rossa Italiana in via dei Massoni 21 a Firenze, si terrà l’incontro pubblico “Menti in ostaggio - Essere informati è il modo migliore per proteggersi”, un momento di approfondimento dedicato ai fenomeni del condizionamento mentale, delle dipendenze comportamentali e delle nuove vulnerabilità legate all’ambiente digitaleL’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.

L’iniziativa è realizzata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Toscana nell’ambito del proprio impegno per il benessere e la tutela delle comunità, insieme alla Polizia Locale di Firenze, all’associazione “La Pulce nell’Orecchio”, al Rotary Club Firenze Vespucci e al CESAP – Centro Studi Abusi Psicologici, ed è rivolta alla popolazione di tutte le età, dai giovani agli adulti, con l’obiettivo di offrire strumenti di comprensione, prevenzione e protezione rispetto ai fenomeni di manipolazione psicologica, dipendenze e nuove forme di vulnerabilità.

«La tutela delle comunità passa prima di tutto dalla conoscenza e dalla consapevolezza. Per questo la Croce Rossa Italiana promuove momenti di informazione e confronto come questo, che aiutano le persone a riconoscere i rischi e a proteggersi. Comunità informate sono comunità più sicure, più consapevoli e più resilienti. È parte integrante della nostra missione lavorare ogni giorno non solo nell’emergenza, ma anche nella prevenzione, nella promozione del benessere e nella diffusione di strumenti utili a rafforzare la capacità delle persone di affrontare le nuove vulnerabilità della società contemporanea. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Polizia Locale di Firenze e alle associazioni coinvolte per l’autorevolezza dei contributi portati e per la disponibilità a condividere competenze ed esperienze su temi così delicati e attuali. La collaborazione tra istituzioni, mondo associativo ed esperti rappresenta un valore fondamentale per rafforzare la capacità delle comunità di comprendere e prevenire fenomeni complessi come quelli legati alla manipolazione mentale e alle nuove forme di vulnerabilità», ha detto il Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Toscana, Lorenzo Andreoni.

Ad aprire i lavori alle 15.00 sarà Graziano Lori, Commissario Capo della Polizia Locale di Firenze e sociologo della devianza, con l’intervento “Ostaggi del ‘Like’: vulnerabilità giovanili, dipendenze digitali e sicurezza stradale”. Lori analizzerà il crescente disagio giovanile nel contesto post-pandemico, evidenziando come l’uso disfunzionale dei social media, l’isolamento sociale e la ricerca di sensazioni forti possano favorire comportamenti a rischio e condotte antisociali. L’intervento presenterà inoltre il modello preventivo sviluppato dalla Polizia Locale di Firenze, basato su attività educative e percorsi di sensibilizzazione rivolti alle giovani generazioni.

Alle 16.00 interverrà Salvatore Argese, formatore delle Attività Sociali della Croce Rossa Italiana, con la relazione “È la Cumbia della noia. Come la noia alimenta le dipendenze comportamentali nei giovani”. Partendo dai dati più recenti, Argese approfondirà il legame tra noia, isolamento e diffusione di dipendenze digitali e comportamentali tra gli adolescenti, illustrando il ruolo delle attività educative e comunitarie nella prevenzione e nella promozione del benessere giovanile.

Dalle 17.00 il programma proseguirà con una serie di contributi specialistici. Luigi Corvaglia, dirigente psicologo del Dipartimento Dipendenze Psicologiche dell’ASL di Bari e membro del Comitato Scientifico della Fédération Européenne des Centres de Recherche et d’Information sur le Sectarisme, presenterà “La scienza della sottomissione”, un’analisi dei meccanismi psicologici e sociali che possono condurre alla progressiva perdita di autonomia decisionale attraverso processi di pressione, adattamento e manipolazione.

seguire Lorita Tinelli, psicologa clinica e presidente nazionale del CeSAP, interverrà con “La manipolazione mentale: dal deepfake al sextortion”, affrontando il tema delle nuove forme di abuso psicologico e digitale rese possibili dall’evoluzione delle tecnologie e dall’uso improprio dell’intelligenza artificiale.

Alle 18.00 Rita Repetto, presidente dell’associazione “La Pulce nell’Orecchio”, porterà la testimonianza “La storia di Roberta”, raccontando la vicenda personale che ha portato alla nascita dell’associazione impegnata nella prevenzione dei fenomeni settari e nel supporto alle vittime di manipolazione mentale.

Nel corso dell’incontro interverranno inoltre i giornalisti Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni con “Infiltrarsi in una setta. Un’indagine giornalistica”, un racconto delle loro esperienze investigative all’interno di comunità chiuse e gruppi settari, volto a far emergere dinamiche di controllo psicologico, sfruttamento e abuso spesso difficili da individuare dall’esterno.

A concludere sarà l’avvocato Paolo Florio, con l’intervento “La dipendenza da manipolazione mentale e la tutela giuridica nel sistema italiano”, dedicato all’evoluzione del concetto di plagio nel diritto italiano e alle possibili forme di tutela legale per le vittime di manipolazione psicologica.

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto aperta alla cittadinanza e si inserisce nell’impegno della Croce Rossa Italiana nella promozione della salute psicologica, nella prevenzione delle dipendenze e nella diffusione di una cultura della consapevolezza e della protezione delle persone più vulnerabili.

Per maggiori informazioni: https://cri.it/toscana/