
Esempio di coraggio, di cuore e di gentilezza, anche per il suo impegno nel sociale.
Il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport, ideato dalla giornalista Gaia Simonetti, col supporto di USSI Toscana e dell'Associazione Cor et Amor, è andato a Kristian Ghedina, una leggenda dello sci alpino, il discesista italiano più vincente nella storia della Coppa del Mondo. Il Premio, nato nel 2022, e che ha come simbolo la maglia disegnata dai bambini, in una sorta di investitura ad ambasciatore alla gentilezza, è stato consegnato dalle ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza Gaia Simonetti e Noemi Salvati.
La maglia è stata donata, nella Sala del Pegaso della Regione Toscana, al termine della presentazione del libro autobiografico di Ghedina, curato dal giornalista e scrittore veneto, Lorenzo Fabiano, nella cornice di una iniziativa promossa dal Panathlon Club Firenze del Presidente Maurizio Mancianti, con la collaborazione dell'Associazione Pollicino ETS.
Il libro "Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce" di Kristian Ghedina con Lorenzo Fabiano racconta come la velocità nell’anima, che sia sugli sci o al volante delle macchine da corsa in pista, poco conta.
È vitale. Tredici vittorie in Coppa del Mondo, trentatré podi, tre medaglie mondiali, quelle olimpiche il suo tallone d’Achille; almeno fino all’avvento sulla scena di Dominik Paris, Kristian Ghedina è stato il più forte discesista che l’Italia abbia mai potuto mettere in pista dagli epici tempi di Zeno Colò. E tuttora ha un suo posto tutto suo tra i grandi dello sci alpino. Una storia che è il romanzo di una vita segnata dal dolore per la tragica scomparsa della madre quando aveva appena quindici anni e di una carriera divisa in due, prima e dopo l’incidente in macchina del 1991 in cui rischiò seriamente lui stesso di perderla, la vita. Ha vinto e ha perso, è caduto e si è rialzato: sempre con il sorriso. «Per me la vittoria più bella è essere quello che sono» dice. Kristian Ghedina è stato, ed è tuttora, il campione della gente; è pop, inteso come “popolare” nella più pura accezione del termine. In una parola dici “Ghedo” e respiri empatia. Un esempio di cosa debba essere un campione vero. Info:
https://kristianghedina.com/