La Fondazione Carlo Marchi si distingue dalla sua nascita nel 1983 per il forte impegno nel favorire la diffusione della cultura e del civismo. Ogni anno pubblica due bandi pensati espressamente per sostenere progetti volti alla diffusione e all'accrescimento del civismo e del capitale sociale collettivo: uno dedicato alle ASSOCIAZIONI e l'altro a SCUOLE E ENTI PUBBLICI.
- Bando volto a sostenere la presentazione di progetti che favoriscano l’integrazione e l’amalgama sociale degli immigrati e di altri gruppi o persone in condizioni di emarginazione sociale presentati da Associazioni, Società no profit ed Enti del terzo settore.
Gli articoli 2, 3 e 4 della Costituzione della Repubblica italiana prevedono rispettivamente il riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili del singolo e delle formazioni sociali; la pari dignità sociale e l’eguaglianza di fronte alla legge quali che siano le condizioni personali e sociali della persona e il diritto al lavoro. La Fondazione Marchi, nella sua azione volta al sostegno del civismo, ravvisa che la concreta applicazione di questi principi e la rimozione degli ostacoli all’accesso al lavoro siano gli strumenti fondamentali da mettere in campo per fronteggiare i correnti fenomeni di mancata o impedita coesione sociale.
A questo scopo, la Fondazione Marchi intende finanziare progetti volti a rendere concreta l’attuazione degli articoli della Costituzione sopra ricordati promossi da associazioni, società no profit ed enti culturali privati del terzo settore, preferibilmente iscritti al RUNTS (Registro Nazionale del Terzo Settore) volti a favorire l’integrazione e l’inclusione di persone e gruppi sociali emarginati, con particolare ma non esclusiva attenzione verso la popolazione immigrata. Si intendono condizioni volte a propiziare l’integrazione sia l’amalgama fra gruppi sociali di diversa provenienza, autoctoni e non, sia la conoscenza della lingua, della cultura e delle istituzioni del nostro paese, sia la capacità professionale di svolgere un’attività lavorativa che renda la persona in condizioni di marginalità sociale autosufficiente e garantisca una vita dignitosa e non dipendente. I progetti devono essere presentati da Associazioni, Società no profit ed Enti del terzo settore, preferibilmente iscritti al RUNTS e debbono svolgersi nell’area vasta comprensiva delle province di Firenze, di Prato e di Pistoia nell’anno solare 2027.
- Bando per la presentazione di progetti volti al sostegno di bambini e adolescenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e di secondo grado, per la fascia di età fra sei e sedici anni, presentati da scuole, pubbliche o private legalmente riconosciute, o da enti pubblici con scopi formativi.
Gli articoli 33 e 34 della Costituzione della Repubblica garantiscono la funzione pubblica della scuola e della formazione, tutelano che la scuola sia aperta a tutti e che i meritevoli siano garantiti nella progressione scolastica e nell’accesso ai più alti gradi di istruzione. Questi principi di equità e di giustizia oltre che di garanzia che il fondamentale servizio scolastico sia erogato a tutti i bambini e agli adolescenti in condizioni di parità è di fatto eluso dalle differenziate condizioni di partenza nelle quali si trovano taluni bambini e adolescenti sia perché di famiglia immigrata sia per altre motivazioni di debolezza sociale che si riflettono negativamente sull’alunno. La profonda differenziazione delle condizioni di partenza non grava solo negativamente sul percorso scolastico, ma concorre a produrre altri fenomeni degenerativi fra i quali sono da annoverare gli abbandoni scolastici e il fenomeno del bullismo come aggressione dei singoli e dei gruppi più forti verso il più debole. Allo scopo di combattere questi fenomeni degenerativi, la Fondazione Carlo Marchi finanzia progetti promossi da scuole, pubbliche o private legalmente riconosciute, o da enti pubblici con scopi formativi volti a sostenere attività didattiche di sostegno e di accompagnamento antimeridiane e pomeridiane a favore di alunni della scuola dell’obbligo, da sei a sedici anni, che soffrano di carenze linguistiche, logico matematiche e di altra natura, anche psicologica, che si trovano in condizioni di marginalità sociale. Inoltre finanzia i progetti volti a combattere il fenomeno del bullismo come espressione dell’aggressione di gruppi verso altri o singoli e sostiene i progetti che mirano a integrare e garantire il reciproco riconoscimento fra alunni e gruppi di alunni di diversa provenienza territoriale e/o diverso status sociale. I progetti potranno avere diverse esplicazioni e avvalersi di molteplici modalità e strumenti didattici e non, anche innovativi, elaborati sulla base delle conoscenze e dell’esperienza didattica e dei processi formativi e di inclusione del soggetto proponente. I progetti devono essere presentati da scuole di formazione primaria e/o da scuole medie di primo e/o di secondo grado ovvero promossi da enti pubblici operanti nell’ambito della formazione e della istruzione collocati nel territorio di Firenze inteso come area vasta comprensiva delle province di Firenze, di Prato e di Pistoia, a beneficio di alunni di età compresa fra sei e sedici anni. I progetti devono svolgersi nel secondo quadrimestre dell’anno scolastico 2026-2027 e/o nel primo quadrimestre dell’anno scolastico 2027-2028.
I progetti per entrambi i bandi devono essere presentati entro il 30 settembre 2026.
Per maggiori informazioni e per scaricare i bandi: www.fondazionemarchi.org