Da martedì 12 a sabato 16 maggio 2026 le Sale di via Ginori 14, della Città Metropolitana di Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, ospitano una mostra di piccoli artisti chiamati a esprimersi sul tema della guerra, con cui sono venuti in contatto. L’esposizione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 18 e sabato dalle 9.30 alle 19.
Autori dei testi e dei disegni sono i bambini e i ragazzi che stanno vivendo attualmente la guerra o che ne sono appena fuggiti. Parlano i bambini di Gaza, lanciando il loro disperato appello a fermare la guerra. Parlano i bambini di Kiev, di Irpin, di Kharkiv in Ucraina, così come i minori afghani arrivati con il ponte aereo da Kabul nell’agosto 2021. Parlano anche i bambini congolesi fuggiti, nei campi profughi di Goma nella Repubblica Democratica del Congo, e tanti piccoli sfuggiti ai conflitti in Burkina Faso e nel Nord del Mozambico. Parlano anche i bambini siriani che vivono nei campi profughi in Grecia o in Libano, in attesa che si apra per loro una possibilità di essere accolti in Europa.
Nella mostra parlano anche i bambini che vivono in pace: hanno incontrato anziani che hanno vissuto la guerra o hanno letto i diari di bambini e ragazzi che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale.
Fra loro gli studenti e le studentesse dell’IC Gandhi di Firenze e della sua Scuola di cinese. I ragazzi del comprensivo Gandhi, con il supporto delle loro insegnanti, hanno aderito al progetto per le scuole della Comunità di Sant’Egidio “Crescere immaginando la pace”. Nelle varie fasi del progetto i ragazzi hanno cercato di dare il loro abbraccio a chi è fuggito dalla guerra a Gaza, conoscendo la storia dei bambini ricoverati presso il Meyer. Nelle ore di scuola, hanno dedicato loro disegni, lettere e origami andando, con una piccola delegazione, anche ad incontrarli di persona. Il progetto si è articolato poi in un laboratorio creativo di costruzione dei centro tavola per il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio a cui i minori di Gaza, insieme alle loro famiglie, sono stati invitati. Infine, con il supporto delle insegnanti di arte e immagine, hanno realizzato disegni e opere ispirati alla pace che saranno esposti alla mostra “Facciamo pace?”.
Alcuni dei bambini, autori della mostra, frequentano le “Scuole della pace” promosse dalla Comunità di Sant’Egidio anche a Firenze. Sono centri gratuiti in cui sperimentare l’amicizia e la solidarietà, provando a superare le discriminazioni e rifiutare la violenza. La pace, comincia nel gruppo, dal rispetto delle idee, della cultura e della religione degli altri e si concretizza anche attraverso il sostegno nei compiti e nell’attenzione ai coetanei che vivono nei paesi più poveri.
I lavori migliori saranno premiati in occasione della “Festa delle Genti” che si svolgerà a giugno nel quartiere Le Piagge-Brozzi.
Per maggiori informazioni:
www.cittametropolitana.fi.it