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giovedì 18 giugno 2026

Vicini nella cura: il sostegno di Fondazione CR Firenze a Fondazione ANT nell'area fiorentina

15-06-2026

Anche quest’anno, il sostegno che Fondazione CR Firenze ha deciso di dare al progetto presentato da Fondazione ANT nell’ambito del bando welfare 2026, sarà indispensabile per garantire gli importanti servizi che ANT porta avanti nell’area fiorentina da 31 anni

Nella fattispecie, Fondazione Cr Firenze garantirà la copertura delle spese relative al lavoro di uno dei medici dell’Ospedale Domiciliare Oncologico di Firenze-Prato-Pistoia per l’intero anno 2026, nell’ambito del Progetto Vicini nella cura: con il paziente oncologico e la sua famiglia ogni giorno per difendere la dignità della vita. 

Il progetto di assistenza domiciliare presentato da ANT, che nel 2026, festeggia 31 anni di attività nell’area fiorentina, vede al centro le tre figure di medico, infermiere e psicologo che lavorano all’unisono per garantire un’assistenza domiciliare specializzata che copra tutti i bisogni del malato e della sua famiglia. E’ proprio questa l’unità operativa di ANT, definita ODO, acronimo di Ospedale Domiciliare Oncologico. Si prevede poi anche il miglioramento di servizi aggiuntivi che fanno parte ormai da anni dell'assistenza domiciliare ANT, rendendola più efficace e completa. 

Tali servizi, che completano e arricchiscono l’assistenza medico infermieristrica e psicologica, sono i seguenti: il trasporto e accompagnamento dei pazienti fra casa e ospedale, per terapie e visite, spesso fonte di difficoltà e ansia per il paziente e la sua famiglia, attraverso la piattaforma tecnologica UGO, che mette a disposizione dei pazienti, degli operatori selezionati e formati per supportarli per gli spostamenti da casa all’ospedale; il servizio di igiene del malato, svolto da operatori OSS, che garantisce dignità, benessere e qualità della vita alle persone fragili o non autosufficienti. Questo intervento alleggerisce il carico assistenziale delle famiglie e contribuisce a mantenere il paziente nel proprio ambiente domestico in condizioni di maggiore sicurezza e serenità; l’apporto della figura del nutrizionista, essenziale per mantenere un adeguato stato nutrizionale durante le cure, prevenire perdita di peso e malnutrizione e ridurre gli effetti collaterali delle terapie. Un’alimentazione personalizzata aiuta infatti il paziente a conservare energie, forza e qualità della vita, sostenendo anche la risposta ai trattamenti e il benessere psicofisico complessivo.

 Sempre nell’ambito del progetto verrà poi organizzata la quarta edizione del corso per caregiver Vicino a chi sta vicino che, nelle passate edizioni, è stato particolarmente apprezzato dai caregiver ed è rivolto ai familiari di tutti i pazienti cronici, non solo quelli oncologici, favorendo l’acquisizione di conoscenze e tecniche di gestione del malato ma anche indicazioni importanti per la gestione emotiva della situazione.

Assistere a domicilio tutti i giorni oltre 300 malati oncologici, sia nella fase delle terapie attive che poi nel percorso di fine vita, garantendo anche una reperibilità medica attiva 24 ore su 24, richiede professionisti sanitari preparati, formati e retribuiti  - ha dichiarato la Dr.ssa Silvia Leoni, Responsabile Sanitario di ANT in Toscana – ma sono necessarie anche tante altre risorse economiche. Quando si inizia un percorso, si prende consapevolezza delle difficoltà e dei bisogni del malato e, se l’obiettivo è l’Eubiosia, la buona qualità di vita, ci dobbiamo adoperare per un aiuto concreto e completo, dai presidi, al materiale, ai farmaci, all’esecuzione di esami, al trasporto. In questi 31 anni in Toscana il nostro modello assistenziale si è andato sviluppando e sempre più malati si rivolgono ad ANT per essere curati ed assistiti a domicilio: tutto l’anno ma in particolare riceviamo tante richieste nel periodo estivo in cui stiamo entrando, quando purtroppo il Sistema sanitario riesce a dare meno risposte e i malati lamentano disservizi. Per noi rispondere al richiamo della sofferenza è stato possibile grazie al contributo delle persone e di realtà come la Fondazione CR Firenze.

Sostenere ANT significa per la Fondazione essere accanto alle persone più fragili che stanno vivendo la malattia in prima persona e con le loro famiglie - afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze - Da oltre trent’anni ANT rappresenta un presidio prezioso per il nostro territorio, grazie a un modello di cura domiciliare che unisce competenza sanitaria e attenzione umana. Come Fondazione crediamo sia importante che il territorio offra servizi come questo, in grado di raggiungere le persone là dove affrontano le proprie fragilità, offrendo risposte qualificate e costruendo una rete di sostegno che coinvolga l’intera comunità. 

La struttura sanitaria di ANT nella regione Toscana è composta da due Ospedali Domiciliari Oncologici, quello di Firenze-Prato-Pistoia e quello di Massa-Carrara-Lucca, formati complessivamente da 11 medici, 11 infermieri 4 psicologhe. Dal 2025 è partito anche il primo nucleo di assistenza domiciliare ANT nella città di Pisa, con l’inserimento di 1 psicologa.

Per richiedere l’assistenza di ANT è necessario chiamare l’ufficio accoglienza della Delegazione Firenze Dr.ssa Caterina Morelli al n. 055.5000210, dal lunedì al venerdì, in orario 9,30-13,30.

Fondazione ANT Italia ONLUS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Franco Pannuti ETS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 165.800 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria e Sardegna). Ogni anno oltre 9.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 471 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici,coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 288.000 pazienti in 91 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili - BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2024, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (42%) al contributo del 5x1000 (11%) a lasciti e donazioni (22%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi). Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

Per maggiori informazioni: https://ant.it