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mercoledì 29 luglio 2026

Il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo a Firenze, Fiesole, Roma, Assisi, Grosseto e Livorno

18-07-2026

Dal 18 al 25 luglio 2026 torna ad incontrarsi il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo, che riunisce i delegati designati dalle Conferenze Episcopali e dai Patriarcati dei Paesi che si affacciano sul "mare nostrum". Per oltre una settimana i 34 giovani vivranno un intenso percorso di formazione, dialogo, spiritualità e confronto, attraversando alcuni luoghi simbolo dell'Italia: Roma, Assisi, Fiesole, Firenze, la Comunità monastica di Siloe (Cinigiano, Grosseto) e il Villaggio La Vela (Castiglione della Pescaia, Grosseto). 

Il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo, nato nel 2023 come opera segno del Convegno dei Vescovi del Mediterraneo, è promosso dalla Chiesa Italiana e coordinato dalla Rete "Mare Nostrum", composta dalla Fondazione Giorgio La Pira, dalla Fondazione Giovanni Paolo II, dall'Opera per la Gioventù Giorgio La Pira ODV e dal Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira. Alla Rete la Conferenza Episcopale Italiana ha affidato la realizzazione del progetto. 

In questi anni il Consiglio è diventato un laboratorio permanente di dialogo tra giovani provenienti da contesti religiosi, culturali e sociali differenti, impegnati a costruire relazioni di fraternità e percorsi condivisi sui grandi temi del Mediterraneo. Numerosi i progetti già avviati, tra cui il programma "Caring – prendersi cura", dedicato alla promozione di gemellaggi tra comunità ecclesiali, oltre alle iniziative sviluppate dai gruppi di lavoro tematici che operano durante tutto l'anno.

L'edizione 2026 si svolge in un momento particolarmente delicato per il Mediterraneo, segnato da conflitti e tensioni che rendono ancora più urgente il dialogo tra i popoli. Il percorso dei giovani continua così a ispirarsi alla visione di Giorgio La Pira, che immaginava il Mediterraneo come spazio di incontro fra culture, religioni e civiltà, luogo privilegiato per costruire pace e cooperazione tra i popoli. Una prospettiva cara anche a Giovanni Paolo II, che auspicava il superamento delle divisioni interne all’Europa, frutto di un respiro ecumenico fatto “con due polmoni”: quello delle Chiese orientali e quello delle Chiese di Occidente.

Il programma prenderà il via il 18 luglio a Roma, con l'accoglienza dei partecipanti presso la Residenza Pier Giorgio Frassati dell'Azione Cattolica Italiana. Domenica 19 luglio è prevista una prima sessione comunitaria dedicata alla condivisione del cammino del Consiglio, seguita dall'incontro con mons. Flavio Pace, Segretario del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Lunedì 20 luglio i delegati vivranno un pellegrinaggio ad Assisi, con la visita alla Basilica di San Francesco, la sosta sulla tomba del Santo, la celebrazione della Santa Messa, la visita alla Porziuncola e un tempo dedicato al Sacramento della Riconciliazione, prima del trasferimento a Fiesole.

Dal 21 al 23 luglio il Seminario di Fiesole ospiterà il cuore dei lavori del Consiglio. Dopo una prima sessione coordinata da mons. Jules Boutros, vescovo siro-cattolico del Patriarcato di Antiochia, vi saranno sessioni dedicate al magistero di Papa Francesco e di Papa Leone sul Mediterraneo, alla verifica delle attività dei gruppi tematici, al rinnovo del direttivo del Consiglio e alla definizione del protocollo dei futuri gemellaggi tra comunità ecclesiali.

La sera del 21 luglio si terrà la tradizionale cena etnica aperta ai giovani di Fiesole e Firenze, occasione di incontro tra culture attraverso musiche, danze e tradizioni dei diversi Paesi rappresentati. Nel corso della serata saranno presentate anche le borse di studio "Mario Primicerio”.

Il pomeriggio del 23 luglio il Consiglio si sposterà a Firenze, dove nella sede del Consiglio regionale della Toscana si terrà la sessione pubblica dal titolo "Pace in Libano, pace nel Mediterraneo". Porteranno i saluti Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana, mons. Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, e Patrizia Giunti, presidente della Rete Mare Nostrum. Interverranno mons. Giuseppe Baturi, Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Cesar Essayan, Vicario Apostolico di Beirut dei Latini, il professor Alberto Tonini e due giovani delegati del Consiglio che racconteranno le esperienze maturate nei rispettivi Paesi. La giornata si concluderà al Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira con una serata di testimonianze, poesia e dialogo insieme agli studenti internazionali.

Il 24 luglio i giovani raggiungeranno la Comunità monastica di Siloe, dove vivranno una giornata dedicata alla spiritualità, alla visita del monastero ed alla giornata conclusiva del Siloe Film Festival, quest’anno organizzato in collaborazione con il Consiglio dei giovani del Mediterraneo, con la direzione artistica di Raffaele Pontiggia. In serata il trasferimento al Villaggio La Vela a Castiglione della Pescaia.

Qui l'ultima giornata, il 25 luglio, sarà dedicata alla sessione conclusiva di restituzione dei lavori e alla definizione del percorso verso il 2027, prima della celebrazione della Santa Messa finale e delle partenze.

Ad accompagnare l'intera settimana saranno la celebrazione quotidiana dell'Eucaristia, presieduta a turno da mons. Jules Boutros, il Vescovo di Fiesole mons. Stefano Manetti e mons. Cesar Essayan, e i momenti di preghiera comunitaria ispirati ai testi di Giorgio La Pira, quale filo conduttore di un cammino che continua a mettere al centro il dialogo, la fraternità e la costruzione della pace nel Mediterraneo. 

Per maggiori informazioni: https://fondazionegiovannipaolo.org