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sabato 24 ottobre 2026

Tornano i Mondiali Antirazzisti a cura di Uisp al Velodromo Enzo Sacchi delle Cascine

18-10-2026

Una partecipazione prevista di circa 400 tra atlete, atleti, amici, accompagnatori. Tornano i Mondiali Antirazzisti organizzati da UISP Firenze, l’appuntamento che unisce sport, cultura, socialità e impegno civile per affermare, attraverso il gioco e la partecipazione, un messaggio semplice e forte: no al razzismo, ai pregiudizi e alle discriminazioni; sì alla convivenza, alla pace e al rispetto reciproco. La nuova edizione si svolgerà domenica 18 ottobre 2026, con ritrovo alle 14.15 e inizio attività alle 14.30, fino alle 19.30, in una nuova e prestigiosa sede: tutte le attività si svolgeranno all’interno del Velodromo Enzo Sacchi presso il CS Cascine in via del Fosso Macinante 13 a Firenze.

L'iniziativa, promossa da UISP Comitato di Firenze, è gratuita e gode del patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze.

LE DISCIPLINE

Anche quest'anno saranno protagonisti gli storici tornei non competitivi di calcio a 5 e pallavolo, pensati non tanto per stabilire graduatorie e vincitori, ma soprattutto per creare occasioni di incontro, divertimento e partecipazione.

Quest’anno oltre alle discipline tradizionali per la prima volta sarà possibile avvicinarsi al touch rugby, con allenamenti e partite aperte al pubblico. Una versione del rugby basata sulla collaborazione, sul movimento e sul gioco di squadra, nella quale sono vietati i placcaggi. (QUI PER SAPERNE DI PIU').

NON SOLO TORNEI: UNA GIORNATA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

I Mondiali Antirazzisti UISP non sono una semplice manifestazione sportiva. Sono un progetto di sport sociale che utilizza il gioco come strumento per abbattere barriere, favorire il dialogo e costruire relazioni tra persone, generazioni e culture diverse. Calcio, pallavolo e touch rugby diventano così linguaggi comuni, capaci di mettere insieme persone con storie e percorsi differenti in un contesto dove non contano il risultato, la provenienza o le differenze, ma la voglia di stare insieme e condividere un'esperienza. Edizione dopo edizione, i Mondiali Antirazzisti UISP Firenze hanno coinvolto associazioni, scuole, gruppi sportivi, comunità migranti, famiglie e cittadinanza attiva, consolidandosi come uno degli appuntamenti dedicati allo sport sociale e alla partecipazione nella città di Firenze.

ISCRIZIONI AI TORNEI

Completo il torneo di calcio con 10 squadre partecipanti, c’è ancora possibilità di iscriversi al torneo non competitivo di pallavolo: è necessario iscriversi attraverso il form indicato nella locandina, a cui è possibile accedere tramite QR Code.

L’APPROFONDIMENTO: LA FILOSOFIA DI UISP DIETRO I MONDIALI ANTIRAZZISTI

Da sempre, UISP Firenze promuove lo sport come strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita personale, credendo in una comunità dove tutti hanno diritto di giocare e partecipare. L’associazione lavora ogni giorno per abbattere le barriere sociali e culturali, valorizzando le differenze come risorsa. Una storia di crescita e partecipazione. Negli ultimi anni, i Mondiali Antirazzisti di Firenze hanno visto crescere in modo costante la partecipazione: dalle prime edizioni fino a oggi, l’evento ha saputo attrarre associazioni, scuole, gruppi sportivi, comunità migranti, famiglie e cittadini, diventando un punto di riferimento nel panorama locale. La forza dell’iniziativa è la sua capacità di unire mondi diversi in un’unica festa collettiva, dove lo sport è un pretesto e un mezzo: un pallone, una pedalata o una semplice passeggiata diventano strumenti di dialogo, conoscenza e inclusione.
Le compagini sportive sono formate da studenti, atleti ed ex atleti, gruppi non organizzati di cittadini, ragazzi in carico della Salute mentale, migranti, comunità LGBTQIA+ uniti in nome dello sport e dell’inclusività.Verrà anche premiato il MVP dei Mondiali Antirazzisti 2025: non lo sportivo più performante ma la persona che più incarna i valori di riferimento della Manifestazione. Lo sport non chiede passaporti, non distingue religioni né lingue: parla la lingua del rispetto, dell’amicizia e del gioco. Ed è proprio questa la sfida dei Mondiali Antirazzisti: trasformare campi e piazze in luoghi di pace, incontro e solidarietà, dimostrando che un’altra convivenza è possibile.


Per ulteriori informazioni: www.uispfirenze.it