Home > Webzine > Toscani: poveri e precari
giovedì 14 novembre 2019

Toscani: poveri e precari

05-03-2004

Emergono luci ed ombre dall’indagine Irpet sulle condizioni di vita delle famiglie toscane relative al 2000, indagine svolta su un campione di 2600 famiglie toscane. Sempre più a rischio povertà i giovani e le coppie con figli minorenni. La Toscana si conferma una regione anziana, con una percentuale più bassa di figli rispetto alla media nazionale. Il tasso di occupazione supera invece il 64% mentre la media italiana si attesta su un 54% scarso. Da qui deriva la buona disponibilità economica delle famiglie toscane, con un reddito medio annuo di quasi 31000 euro. Colpisce invece il dato relativo alla precarizzazione del lavoro, poiché si allarga in modo significativo il divario tra il reddito dei lavoratori dipendenti con contratto indeterminato (circa 19mila euro) e quello dei lavoratori flessibili (appena 12mila euro). Numeri che scendono ulteriormente per i giovani precari. Emerge anche la scarsa mobilità sociale delle famiglie toscane e l’elevato rischio di cadere in uno stato di povertà: le coppie con due o più figli hanno il 26% delle probabilità di trovarsi in tali condizioni. Per contrastare il problema la regione è ricorsa al prestito d’onore, al microcredito e a 3 milioni e mezzo di euro di trasferimenti ai comuni.

di Massimiliano Mantiloni