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mercoledì 20 novembre 2019

26 marzo: adesione massiccia allo sciopero generale

26-03-2004

Cgil, Cisl ed Uil hanno proclamato lo sciopero generale: 4 ore di stop venerdì 26 marzo contro la riforma delle pensioni e la politica economica del governo. Si è fermato il Paese (manifestazioni in 60 città italiane, adesione massiccia in piazza 1 milione di persone). 

I sindacati sono scesi in piazza uniti: in 150 mila nelle piazze toscane. 15 le manifestazioni nella nostra regione. Hanno sfilato in oltre 40.000 nella manifestazione di Firenze, in 20.000 ad Empoli, 15mila a Pistoia, 10mila a Pisa e Siena, 8.000 a Livorno, 6.000 a Lucca, 4.000 a Carrara e Prato, 1.500 a Piombino. Migliaia ad Arezzo. Il settore del commercio e della scuola ha visto un'adesione dal 70% al 90%. Si sono svuotate anche le fabbriche: 90% alla Solvay di Rosignano, 75% alla Magona di Piombino, 85% alla Piaggio di Pontedera, 80% al Pignone ed alla Galileo, 95% alla GKN di Firenze. Molte le categorie che hanno aderito alla protesta: i lavoratori del pubblico impiego, della scuola e dell'Università, della sanità, delle Poste, delle banche, delle esattorie che hanno sospeso le loro attività per l'intera giornata. 


Nel settore dei trasporti nazionali e locali il blocco del lavoro si è limitato a 4 ore. A Firenze lo stop dei bus si è avuto nel pomeriggio: i lavoratori di Ataf e Li-nea spa si sono fermati dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

I treni si sono fermati la mattina dalle 9 alle 13. Voli aerei invece regolari.

Redazione