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mercoledì 07 dicembre 2022

Giornata Internazionale della donna: iniziative a Firenze.

08-03-2006

Quando il tempo diventa pari opportunità
Il tempo non basta mai. Tra gli impegni di lavoro, quelli della famiglia, i figli, gli asili, i trasporti. E sono soprattutto le donne a fare le spese di una gestione del tempo calibrata in modo disarmonico rispetto alle varie necessità. Di nuove forme di accesso al tema della conciliazione dei tempi, di promozione di una politica che garantisca la sensibilizzazione ad una diversa cultura del tempo, se ne è discusso oggi in Palazzo Vecchio nell’incontro organizzato in apertura del mese di iniziative per la Festa della Donna. Un'iniziativa per riflettere sul tema della conciliazione dei tempi di lavoro e di vita individuale, per promuovere una diversa cultura del tempo che risponda ai bisogni delle donne, ma anche dei cittadini in generale. Ed è stata l’occasione per presentare il progetto europeo Equal Fase II "Tempo: Territorio e Mainstreaming per le Pari Opportunità". Il progetto ha come soggetto referente il Comune di Firenze, in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati e rientra nell’ambito dei progetti EQUAL, l’iniziativa comunitaria, che mira ad innovare gli approcci e le politiche finalizzati a contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza nel contesto del mercato del lavoro, ponendosi come laboratorio per sperimentazioni su base transnazionale. Il progetto mira principalmente ad offrire la possibilità di sperimentazioni reali sul territorio con una offerta di servizi a favore delle donne e degli uomini che lavorano, nel rispetto di una qualità di vita migliore per tutti. Un esempio pratico dell'attuazione del progetto Equal Fase II è l'ampliamento del libretto informativo "Giovedì del Cittadino"con l'inserimento ex-novo degli orari di apertura di altri uffici d'interesse pubblico, sia nel Comune di Firenze che nei comuni limitrofi, e l'indicazione degli orari di apertura degli uffici in giornate lavorative.

Le mille iniziative, culturali, in città
La Festa della donna 2006, quest’anno, celebra un anniversario importante: 60 anni dal primo voto al femminile per scegliere Monarchia o Repubblica. ‘Le vicende di Carlo e Alice’ comincia da qui, dal punto di partenza della difficilissima strada verso l’emancipazione delle donne nell’Italia Repubblicana. ‘Le vicende di Carlo e Alice’ (testo di Laura Forti - musiche di Enrico Fink e Teo Paoli - regia di Teo Paoli), è lo spettacolo teatrale, che andrà in scena in anteprima giovedì 9 marzo alle 21 presso il Circolo Arci Isolotto, in via Maccari 104 a Firenze. Ed è solo uno dei numerosi incontri previsti per questa ricorrenza ed organizzate da associazioni e gruppi culturali nei singoli quartieri di Firenze. Si va così dalla "Benportante sposerebbe affettuosa" a cura del Teatro Stabile Compagnia del Riccio, a mostre di arte. Per gli appassionati infatti mostra collettiva nella Sala Archi di Villa Pozzolini nel viale Guidoni, 188. La mostra, a cura dell'associazione culturale "Gadarte", sarà allestita fino al 12 marzo e sarà visitabile, gratuitamente, tutti i giorni dalle 15,00 alle 19,30. "Lettura di Poesie al femminile con commento musicale" a cura dell'associazione Fotoclub K2 e dell'associazione Musicarea invece alle 21,00 nella Sala Paradiso di Villa Bandini in via di Ripoli, 118.

Musei gratis per le donne di tutte le età
Cultura per le donne. In occasione della Giornata Internazionale della donna oggi le donne, le ragazze e le bambine potranno entrare gratuitamente nei musei comunali fiorentini. Sia durante l'apertura mattutina che pomeridiana.  I musei che saranno aperti gratuitamente sono: il Museo di Palazzo Vecchio, il Museo dei Ragazzi, Santa Maria del Carmine, la Cappella Brancacci, Museo Stibbert, Museo Firenze com'era, Santa Maria Novella, Museo Bardini, Fondazione Romano, Museo Marino Marini, Galleria Rinaldo Carnielo, Collezioni del Novecento da Morandi a Gattuso. L’iniziativa è promossa dall'assessorato alla cultura e dall'assessorato alle pari opportunità