Home > Webzine > Prima di tutto la pace
venerdì 22 novembre 2019

Prima di tutto la pace

10-03-2006

Il 18 marzo sarà il terzo anniversario dell’inizio della guerra all’Iraq. Sarà una giornata internazionale di mobilitazione, con manifestazioni e iniziative in tutto il mondo. In Italia l'appuntamento è a Roma con due momenti nell'arco della giornata. Un meeting con tutti i refusnik del mondo (Palazzo Valentini, via IV novembre 119, ore 9,30) israeliani, statunitensi, turchi, russi, inglesi che hanno deciso di non fare il servizio militare e rifiutare così la guerra e la violenza. E un corteo che partirà alle 14,30 da Piazza Esedra. Alla giornata hanno già aderito moltissime associazioni, movimenti, organizzazioni nazionali e locali: dall’Arci a Rete Lilliput, dagli Statunitensi contro la Guerra a Pax Christi,  dalla Cgil alla Fiom Cgil, alla Funzione Pubblica Cgil, ai Sindacati di Base, da Attac a Mani Tese, da Emergency ai Traduttori per la pace, dal Cantiere del Nuovo Municipio al Tavolo Bastaguerra e a tantissimi altre sigle visibili per intero domani sul sito www.18marzo.unmondodiverso.it .

Ripudiare l’intolleranza, qualsiasi forma di razzismo, ogni tentativo di affermare la superiorità della civiltà occidentale, rimettere al centro i diritti di donne e uomini, indipendentemente da appartenenze religiose, dalle scelte sessuali, dal luogo di nascita. Questi gli obiettivi della quinta manifestazione per la pace dopo il crollo delle torri gemelle a New York, dopo la guerra in Afganistan e quella in corso in Iraq. Appuntamenti sono previsti in tutte le capitali d'Europa da Londra a Parigi, da Madrid a Lisbona.

Nel frattempo si preparano anche i prossimi appuntamenti internazionali: dal meeting contro la guerra e l'occupazione che si terrà a fine marzo (23-26 marzo) in Egitto al Cairo al Social Forum Europeo di Atene (3/6 maggio).