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giovedì 22 ottobre 2020

1° maggio: a Milano, Locri, Torino, Roma

01-05-2006

"Abbiamo bisogno che il nuovo governo veda presto la luce e si metta al lavoro. Il paese non può più aspettare. La diminuzione dell'occupazione nel Mezzogiorno ne è l' ltima più evidente prova": lo ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, dal palco di Locri, per la manifestazione dei sindacati per il primo maggio. Epifani ha quindi riaffermato l' impegno del sindacato nei confronti del Mezzogiorno e contro tutte le mafie: "Noi non abbiamo mai abbassato la guardia in Calabria e in Sicilia, in Puglia e in Campania e dovunque ce ne sia bisogno".

A Torino il neo-presidente della Camera Bertinotti
Cgil, Cisl e Uil di Torino esprimono "piena soddisfazione per la straordinaria partecipazione alla festa del primo maggio, che ha portato in piazza oltre 100 mila persone". Prima uscita ufficiale del neo presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che ha partecipato al corteo nella città dove per molti anni ha svolto attività sindacale. Il leader di Rifondazione comunista è stato in testa al corteo, al fianco del sindaco uscente, Sergio Chiamparino, che il centrosinistra ripropone per le amministrative del 28 maggio, ed è stato accolto con grande entusiasmo da migliaia di persone. Fischi e insulti invece per il ministro Rocco Buttiglione, candidato con la Casa della Libertà a sindaco di Torino. Il ministro uscente per i Beni Culturali è stato accolto dai torinesi con una bordata di fischi: "torna a casa", "buffone", sono stati alcuni dei cori rivolti al suo indirizzo.

Corteo a Milano
La manifestazione con il corteo per la Festa del Primo Maggio ha visto a Milano la partecipazione di circa 30 mila persone. La manifestazione è partita da Porta Venezia e si è conclusa in piazza Duomo con il discorso dei tre segretari milanesi dei sindacati confederali: Roberto Monticelli (Uil), Fulvio Giacomassi (Cisl) e Onorio Rosati (Cgil). La candidata a sindaco Letizia Moratti, ha lasciato il corteo poco dopo esservi entrata, per le dure contestazioni che Prodi, tra gli altri politici, ha severamente stigmatizzato.

Ciampi: "Tensioni politiche frenano la crescita"
Carlo Azeglio Ciampi celebra il Primo Maggio al Quirinale con i Maestri del Lavoro e rinnova l'allarme per la situazione economica. Dopo un anno senza crescita, dice, "si profilano alcuni segni di ripresa. Bisogna lavorare tutti insieme per coglierli perché "è a rischio il benessere presente e futuro degli italiani". Il Capo dello Stato chiede due cose: un nuovo patto sociale e "l'allentamento delle eccessive tensioni politiche". Con la convinzione che "l'Italia ce la farà perché gli italiani hanno le energie e la voglia di reagire". 
 
Mayday Parade, gridati slogan "10, 100, 1000 Nassiriya"
Lo slogan "Dieci, cento, mille Nassiriya" è tornato a farsi sentire brevemente durante la manifestazione della MayDay Parade, in piazza Cordusio, al passaggio di militanti dei centri sociali davanti al gazebo elettorale del vicesindaco Riccardo De Corato e ai carabinieri che lo stanno presidiando. E' stato un gruppo piuttosto sparuto, di poche decine di giovani manifestanti, a ripetere più volte lo slogan alzando i pugni all'indirizzo dei carabinieri. A farli smettere ha provveduto uno dei leader storici del Leoncavallo, il consigliere comunale e neoeletto parlamentare di Rifondazione comunista, Daniele Farina, che si è avvicinato ai giovani e li ha energicamente invitati a smettere e ad allontanarsi proseguendo nel corteo.

In migliaia a Portella delle Ginestre
Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione nella spianata di Portella delle Ginestre, a Piana degli Albanesi dove si consumò nel '47 quella che viene definita la prima strage di Stato, organizzata per festeggiare il primo maggio da Cgil-Cisl e Uil. Nell'area attorno al palco, dove si sono alternati negli interventi Luciano Violante (Ds), Leoluca Orlando (Italia dei valori) e vari esponenti sindacali, alcuni ragazzi hanno distribuito "pizzini", tecnica presa in prestito dal boss Bernardo Provenzano, con i quali si invita a votare Rita Borsellino, candidata dell'Unione alle regionali del 28 maggio.