Home > Webzine > Akbar Ganji: cittadino onorario di Firenze
domenica 17 novembre 2019

Akbar Ganji: cittadino onorario di Firenze

13-06-2006
Akbar Ganji è cittadino onorario di Firenze. E' stato il sindaco Leonardo Domenici a conferire il riconoscimento al giornalista e scrittore iraniano simbolo della battaglia per i diritti umani e civili. Ganji ha trascorso gli ultimi sei anni della sua vita in carcere per reati di opinione e per la prima volta è uscito dal suo paese dopo la liberazione, avvenuta nel marzo scorso, al termine di una durissima detenzione nelle carceri di Teheran dove ha dovuto sopportare lunghi periodi di isolamento, l'aggravarsi di una forma di asma e un massacrante sciopero della fame. "Ringrazio il sindaco, il consiglio comunale, l'intera città per avermi scelto come concittadino" ha detto Ganji. Noi iraniani, come francesi ed inglesi, chiamiamo la vostra città, che da oggi sarà anche la mia città, Florence. Questo nome, per gli uomini di cultura e gli intellettuali iraniani, ha un'attrazione magica, la stessa attrazione cui fa riferimento Gramsci. Essere cittadino di Firenze è un onore, ma ancor più grande è ascoltare le parole degli eminenti padri della cultura fiorentina. Il cielo è il mio tetto dissero e aggiunsero fin quando un esule fuggirà da Firenze, la libertà non sarà ancora una realtà. Hanno scritto ogni parte del mondo è la mia casa. Oggi voglio farmi portavoce di questo messaggio, che viene dalla mia, dalla nostra città, Firenze: Io sono libero perchè lotto per la mia libertà. Io sono libero perchè perdono il mio nemico".