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martedì 27 ottobre 2020

Firenze: campagna contro presenza bombe atomiche nella basi Usa

10-07-2006
Sensibilizzare l'opinione pubblica italiana e informare sulla causa civile in corso sollevata da cinque cittadini di Aviano contro il governo degli Stati Uniti per la presenza di bombe atomiche nella base americana veneta. E' il tema della campagna che il comitato fiorentino "Fermiamo la Guerra" porterà avanti da oggi fino alla fine del processo. "Abbiamo deciso di appoggiare questa campagna - ha spiegato il presidente della commissione pace Lorenzo Marzullo - proprio per la pericolosità della posta in gioco e per il tema del nucleare alla ribalta delle recenti cronache". "In diverse parti del mondo si stanno studiando nuove tecnologie nucleari come le microbombe, capaci di mirare un territorio circoscritto e in tutto il pianeta viene registrata la presenza di almeno 30.000 ordigni atomici - ha aggiunto Marzullo - il Comune di Firenze è particolarmente sensibile a questa tematica, lo testimonia anche il fatto che il nostro sindaco è uno dei vicepresidenti di Mayor for Peace, l'associazione che si batte per tener viva la memoria delle stragi di Hiroshima e Nagasaki. Cercheremo di fare il possibile per informare i cittadini su questa situazione e per sensibilizzare il governo italiano affinché faccia qualcosa". "Come comitato cerchiamo di portare all'attenzione delle cronache questa preoccupante realtà - ha spiegato Patrizia Creati, membro del comitato - che fa vivere nella paura del nucleare i cittadini di Aviano. Senza tener conto che se venisse confermata la presenza delle 50 bombe atomiche sul territorio italiano ci sarebbe la violazione del "Trattato di non proliferazione nucleare" e quindi non sarebbe rispettata la legalità internazionale".