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giovedì 21 novembre 2019

Europa: l'ascesa dell'idrogeno

23-07-2006

Entro il 2020 in Europa si conteranno circa 9 milioni di veicoli alimentati a idrogeno, pari al 5% del parco automobili circolante. A sostenerlo è lo studio "Idrogeno e celle a combustibile", realizzato dall'Osservatorio spagnolo di Prospettiva Tecnologica e industriale (Opti). Perché si possa raggiungere tale obiettivo di sviluppo delle auto a idrogeno, secondo gli autori della ricerca, in Ue dovranno essere installate da 5mila a 10mila stazioni di rifornimento. Ad oggi si producono al mondo circa 45 milioni di tonnellate al giorno di idrogeno e secondo le stime nel 2040 la domanda salirà fino a 150 milioni, solo per fronteggiare le richieste dal settore automobilistico statunitense. Gli esperti stimano che tra il 2015 e il 2019 assisteremo allo sviluppo delle infrastrutture e della rete di distribuzione per la fornitura di idrogeno agli utenti finali per essere utilizzato nelle automobili e per le applicazioni portatili. Tra il 2020 e il 2024, invece, si arriverà a una diffusione delle stazioni di servizio in numero uguale all'attuale presenza sul territorio dei distributori di carburante convenzionale, con un maggiore sviluppo intorno alle grandi città. Gli autori dello studio stimano inoltre che in Europa le automobili a idrogeno saranno circa 500mila nel 2015 per arrivare nel 2020 a un numero compreso tra i 2 e i 9 milioni. La ricerca sottolinea che il futuro del vettore energetico come combustibile è strettamente dipendente alla diffusione delle celle a combustibile che tra il 2020 e il 2024 sarà utilizzato nel 5% della vetture. Un'altra applicazione delle celle a combustibile sarà la produzione decentralizzata di elettricità e calore per usi familiari o nuclei urbani.

di Duccio Tronci