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mercoledì 21 ottobre 2020

Toscana: cresce criminalità cinese, aumentano rapine e sequestri

03-10-2006
C'è preoccupazione per l'aumento della criminalità cinese in Toscana, soprattutto nell'area pratese e fiorentina. È quanto emerso dal Convegno regionale sulla sicurezza che si è svolto a Firenze. La comunità cinese, ha evidenziato nella sua relazione il questore di Firenze, Vincenzo Indolfi, è caratterizzata da una estrema chiusura al mondo esterno, che genera comportamenti rigidamente omertosi. Indolfi ha sottolineato che si riscontra negli ultimi anni un incremento dell'immigrazione clandestina, che poi è alla base dell'impiego e dello sfruttamento della manodopera abusiva. Negli ultimi tempi le forze dell'ordine hanno riscontrato un fenomeno nuovo nella comunità cinese, quello dell'affitto in Italia di passaporti a cittadini cinesi, per 500 euro l'uno. Su quei passaporti, ha spiegato il questore di Firenze, vengono applicate foto di cinesi che stanno in madrepatria. Questa operazione serve ad agevolare l'immigrazione irregolare dalla Cina nel nostro Paese. E sono in aumento, nella comunità cinese toscana, anche le rapine, i sequestri di persona e lo sfruttamento della prostituzione. I problemi all'economia locale, prodotti dall'importazione e dal commercio di merce a marchio contraffatto e dall'utilizzo di laboratori clandestini, sono notevoli e piuttosto consistenti.