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martedì 12 novembre 2019

Sudafrica: paradiso ambientale a rischio

12-09-2006

E' uno dei luoghi più incontaminati dell'Africa del sud, protetto perché quasi inaccessibile. Un isolamento che ha fatto di questo colle una leggenda. Ora però i lavori per asfaltare il Sani Pass rischiano di compromettere un'area unica per storia e biodiversità. I lavori partiranno verso Natale per concludersi in tempo per i Mondiali di calcio del 2010 in Sudafrica. Nessuna valutazione preliminare sull'impatto ambientale, il via-vai dei camion e il traffico, trasformeranno completamente l’area. Il progetto dovrebbe incentivate il turismo in Lesotho, una monarchia di pastori che si sviluppa su un territorio oltre i 1000 metri di altitudine. Un intervento contestato da comunità locali, associazioni ecologiste e dai tour operator della zona. Dall'altra, il governo del Lesotho è deciso a sfruttare l'opportunità della Coppa del Mondo per farsi spazio nel mercato dell'accoglienza, e il Sani Pass dovrebbe essere una delle punte di diamante di questa operazione di restyling. Unica via di collegamento tra il Lesotho e la provincia sudafricana del KwaZulu-Natal, sarà candidata a sito di interesse nazionale e a patrimonio dell'umanità. In oltre 10 anni ci sono stati solo 14 incidenti. Ma operatori turistici e amministratori temono che si tratti di cifre destinate ad aumentare quando sarà percorribile da tutte le auto. Oggi i visitatori, oltre la linea di frontiera possono fermarsi al Sani Top Chalet (www.sanitopchalet.co.za), considerato il pub più alto d'Africa, e punto di partenza privilegiato per salire sulla cima del Thabana Ntlenyana (3482 metri), l'elevazione più importante a sud del Kilimanjaro.

di Duccio Tronci