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sabato 30 maggio 2020

L'Ue dichiara guerra al Ddt

17-09-2006
L'Unione Europea ha ufficialmente dichiarato guerra agli inquinanti organici persistenti, come il ddt. Una decisione del Consiglio ha infatti approvato la Convenzione di Stoccolma, che garantisce la diminuzione della produzione e dell'uso di queste sostanze, nocive per la salute umana e per l'ambiente. Gli inquinanti organici persistenti, contrariamente ad altri inquinanti, resistono alla degradazione e sono particolarmente nocivi per la salute umana e per l'ambiente. Si accumulano negli organismi viventi, si propagano per mezzo dell'aria, dell'acqua e delle specie migratrici, concentrandosi negli ecosistemi terrestri e acquatici. Il problema è che oltrepassano le frontiere nazionali, rendendo indispensabile un intervento a livello internazionale. La convenzione riguarda 12 Pop prioritari, prodotti intenzionalmente o meno. La produzione non intenzionale di queste sostanze è legata a fonti di vario tipo, quali la combustione domestica o l'uso di inceneritori di rifiuti. I 12 Pop prioritari sono l'aldrin, il clordano, il diclorodifeniltricloroetano (ddt), il dieldrin, l'endrin, l'eptacloro, il mirex, il toxafene, i policlorurati (PCB), l'esaclorobenzene, le diossine e i furani. La convenzione prevede il blocco dell'importazione e dell'esportazione dei Pop vietati. In alcuni casi, tuttavia, le sostanze chimiche classificate tra i Pop possono essere importate per procedere a un'eliminazione ecologicamente razionale dei Pop (distruzione dei rifiuti ecc.); oppure quando è prevista la possibilità di deroghe che autorizzino la produzione e l'uso di determinate sostanze. L'esportazione è autorizzata per procedere a un'eliminazione ecologicamente razionale dei Pop (distruzione dei rifiuti ecc.); in una parte che, nell'ambito della convenzione, gode di una deroga per l' impiego di quella determinata sostanza; o in uno Stato non firmatario della convenzione.

di Duccio Tronci