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giovedì 21 novembre 2019

Piano di riordino degli spazi della Fortezza da Basso

12-06-2007
Demolizione di alcuni padiglioni, recupero di altri e costruzione ex novo di ulteriori locali, per una superficie espositiva finale intorno ai 55mila mq: è quanto prevede il nuovo piano di riordino degli spazi della Fortezza da Basso. L'obiettivo del "Progetto unitario relativo alla razionalizzazione e regolarizzazione dell'area della Fortezza da Basso", commissionato da Firenze Fiera allo studio Gurrieri e approvato ieri dal consiglio comunale, è razionalizzare e riorganizzare l'interno del più importante polo espositivo della città. Per l'occasione sarà migliorata anche la logistica, con la realizzazione di un passaggio di collegamento tra piazzale Montelungo e l'interno della Fortezza al di sotto delle mura riservato ai furgoni, e valorizzato l'uso pubblico del complesso architettonico e storico con il recupero dei camminamenti e degli spalti sopra alla cinta muraria. Il progetto prevede la demolizione del padiglione esterno utilizzato per la reception di Pitti Immagine - collocato in futuro presso i locali dell'ex liceo Machiavelli, e quello delle Ghiaie (al suo posto sorgerà il nuovo piazzale del Sangallo). Restano al loro posto e quindi vengono consolidati il padiglione Cavaniglia e l'attico dello Spadolini. Vengono demoliti e ricostruiti il padiglione Cavaniglino, il Rastriglia e gli edifici addossati alla Porta di soccorso alla Campagna. Sarà invece realizzato ex novo il padiglione Imperiale. Confermato il transito carrabile dalla Porta Santa Maria Novella (con accesso dal controviale per l'allestimento e disallestimento delle mostre) e dalla Porta Mugnone; in più viene messo a disposizione un spazio logistico suppletivo su piazzale Montelungo collegato all'interno della Fortezza da Basso da un passaggio carrabile sotto le mura ad uso dei furgoni per il carico e scarico.