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domenica 27 novembre 2022

41 cani segregati dentro 'gabbie' infuocate dal caldo

23-07-2007
Devono essersi trasformate in veri e propri forni, per l'elevato caldo di questi giorni, le recinzioni in cui i carabinieri del Nas di Firenze hanno trovato ieri mattina 41 cani chiusi dentro due recinzioni anguste coperte da lamiera, in un terreno nelle vicinanze dell'Oasi di Focognano, tra le provincie di Firenze e Prato. Il canile, neanche a dirlo, era carente di ogni autorizzazione e versava in condizioni particolarmente precarie. L'area era ingombra di materiali di scarto di ogni genere, lo stato igienico totalmente carente con feci e avazi di cibo ovunque. Il pane secco e l'immondizia facevano da pavimento. La lamiera della copertura non consentiva l'adeguato isolamento termico; il rifornimento idrico del tutto assente. I cani erano stipati dentro le recinzioni: nella prima 10 cani in 32 mq, nella seconda 31 cani in 56 mq. L'assoluta mancanza di recinzioni esterne suggeriva la permanenza costante degli animali dentro le due gabbie, senza alcuna possibilita' di sgambatura per i cani.Nei guai e' finito un pensionato fiorentino, ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti di animali. Le indagini scattate ieri rientrano nell'ambito dei controlli disposti dalla Procura fiorentina per contrastare il fenomeno del commercio di cuccioli di cani. Gli accertamenti, messi in atto dal Nas di Firenze con l'esame di documentazione acqusitita e sequestrata precedentemente ad altri indagati, hanno permesso di accertare che il pensionato aveva allestito due baracche in un terreno, tra l'altro, non di sua proprieta'. Lo stato sanitario degli oltre 40 cani presenti, 24 dei quali senza identificazione, era assai basso. Enrico Loretti, Direttore del Dipartimento di prevenzione igiene urbana veterinaria della Asl 10 di Firenze: ' I canni sono sofferenti, 10 di loro, malati e con piaghe aperte, sono trattenuti presso il Canile Sanitario di Firenze, gli altri sono sotto le cure dell'Enpa, l'Ente Nazionale di Protezione drgli animali.Presto, mi auguro, saranno adottabili'.