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mercoledì 07 dicembre 2022

Ripartono i tir anche in Toscana, rimangono i disagi

13-12-2007
Rientrato ieri lo sciopero degli autotrasportatori, ma per il ritorno alla normalità ci vorranno ancora 24-48 ore. Problemi per il settore alimentare sul fronte del rifornimento degli alimenti, ancora lunghe code ai benzinai. Unicoop Firenze, che conta 94 punti vendita in Toscana, ha segnalato problemi di rifornimento per acqua e carne, frutta, verdura e pesce. Anche alla Mercafir di Firenze, il più grande mercato all'ingrosso di ortofrutta e altri generi alimentari della Toscana, esigui i rifornimenti nella giornata di ieri, soprattutto per la verdura. Chiesta anche alla prefettura di Firenze una deroga al divieto di circolazione per i mezzi pesanti domenica prossima per ovviare ad altre difficoltà. Rifornimenti di carburante – una trentina – sono stati assicurati con la scorta delle forze dell'ordine per l’aeroporto di Firenze, i mezzi di soccorso, servizi pubblici essenziali e distributori. Rimaste a secco a Firenze quattro ambulanze della Misericordia la cui Confederazione nazionale aveva lanciato l'allarme carburante in tutta Italia. Nessun problema segnalato invece dai vigili del fuoco. Per Asl e ospedali l'assessorato regionale alla salute aveva evidenziato possibili gravi difficoltà nel caso il blocco fosse proseguito. A Firenze e provincia Quadrifoglio e Safi avevano segnalato ieri i primi ritardi in alcuni servizi di raccolta e pulizia e il blocco parziale del conferimento dei rifiuti alle discariche esterne, precisando che se il blocco fosse proseguito potevano verificarsi altre difficoltà nell'attività. Permangono difficoltà per la rete urbana, con solo il 5% dei distributori aperti ieri sera. Lo stop degli autotrasportatori ha costretto anche al fermo, per due giorni, della produzione della Vespa allo stabilimento Piaggio di Pontedera.