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mercoledì 30 novembre 2022

Obesità: calamità del ventunesimo secolo

21-05-2004
Tra il 20 e il 30% degli europei è in sovrappeso o soffre di obesità, ed il 4% sono bambini. In mancanza di interventi decisivi, ''nei prossimi 5-10 anni nell' Ue, l'obesità raggiungerà il livello che si riscontra oggi negli Usa, dove un terzo della popolazione è obeso e un terzo in sovrappeso''. La dura messa in guardia viene dal commissario europeo per la sanità David Byrne, che chiede agli europei di dire alt all'obesita, mentre a Ginevra l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ricerca nuove strategie per combatterla. Si tratta, sostiene l'Oms, di uno dei problemi di salute pubblica più visibile e tuttavia ancora trascurato. Nel mondo circa 300 milioni di individui sono obesi. Byrne teme che il fenomeno diventi ''la calamità del 21° secolo come il tabacco lo è stato per il 20°''. Gli italiani che non superano la prova della bilancia sono 16 milioni, con un aumento drastico dell'obesità del 25%. Sono circa il 4% dei bambini ad essere obesi e il 20% in sovrappeso. Il problema interessa soprattutto la fascia di età tra i sei e i 13 anni, e i maschi più delle femmine. La regione con il più alto numero di bambini obesi è la Campania, mentre il numero più basso è in Valle d'Aosta.