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domenica 17 novembre 2019

No-war: protesta contro la guerra davanti a Camp Darby

11-01-2003
Condanna dal mondo no global all'azione spontanea che ha portato alcuni manifestanti ad aprire un varco nelle recinzioni della base americana di Camp Darby durante la manifestazione pacifista che si è svolta sabato 8 marzo. Una cinquantina di persone tra cui alcuni disobbedienti hanno divelto la rete con un paio di tenaglie penetrando in territorio militare; altri piccoli varchi sono stati aperti in più punti durante tutto il percorso. Il servizio d'ordine interno e la collaborazione con le forze dell'ordine ha impedito che la situazione degenerasse. Un gesto che ha creato tensione in un corteo fino ad allora pacifico: 60 mila le persone giunte San Piero a Grado, secondo gli organizzatori, 20mila per la Questura. Il corteo si è mosso poco prima delle 14: a manifestare il popolo del Social Forum, con le sue tante anime associative, anarchici, disobbedienti, ma anche tanta gente comune, accompagnata da bambini che sorreggevano le bandiere della pace. Davanti ai cancelli della base americana, alcuni cittadini statunitensi hanno letto appelli contro la guerra rivolti ai loro connazionali in divisa. Tanti gli slogan: da "-Camp Darby+campi d'erba = Pace" a "Per un conflitto in meno, Baudo al Pentagono e Bush a Sanremo"; ad aprire il corteo lo striscione "Fuori la guerra dalla storia" sorretto da un gruppo di donne in occasione dell'8 Marzo. Una manifestazione velata comunque di amarezza per un conflitto che appare sempre più inevitabile. Già pronte le prossime mosse dei pacifisti: a partire da martedì 11 sono previste iniziative per bloccare l'imbarco del materiale bellico sulle navi in partenza da Livorno. E se la guerra dovesse scoppiare Disobbedienti e Cobas hanno già annunciato lo sciopero generale.