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domenica 17 novembre 2019

Incidenti stradali: si lavora per sicurezza

20-01-2004
Più di 44mila incidenti in otto anni, con una media di oltre 5mila sinistri all'anno, e 233 morti. Sono questi alcuni dei dati più significativi contenuti nello studio su "L'incidentalità a Firenze" relativo al periodo tra il 1995 e il 2002 presentato a Palazzo Vecchio. "Negli ultimi anni a Firenze abbiamo fatto molto per la sicurezza stradale e il numero complessivo degli incidenti è progressivamente diminuito -ha detto il sindaco Leonardo Domenici- Purtroppo in questo 2003 si è registrato un aumento significativo degli incidenti mortali: è necessario quindi impegnarci ancora di più per capire cosa sia necessario e giusto fare. Anche cambiando qualcosa: ad esempio abbiamo perplessità sulle corsie preferenziali per i mezzi pubblici in controsenso rispetto al traffico, e sui cordoli che le delimitano". Domenici ha anche sottolineato l'importanza di potenziare il trasporto pubblico locale: "Può apparire una banalità, ma gli incidenti diminuiscono, se diminuiscono i veicoli circolanti. Per questo è necessario trovare nuove risorse per il trasporto pubblico, sia per trovare nuove forze, sia per risolvere i gravi problemi come quello della difficile vertenza ora in atto. In questa logica va anche la proposta di aumentare del 2 per cento l'accisa sui carburanti, per destinare poi le risorse al potenziamento del trasporto pubblico".

Il maggior numero di incidenti si verifica nei mesi di maggio ed ottobre (511 e 508), nei giorni feriali (865) e tra le ore 17 e 18 (372). La gravità aumenta quando il numero di incidenti in termini assoluto diminuisce, ovvero in concomitanza di un più scarso livello di traffico a cui è verosimilmente associabile un aumento della velocità media degli spostamenti. A rischio soprattutto i pedoni e gli scooteristi, principali vittime degli incidenti stradali. Negli incidenti sono coinvolti più uomini che donne.


Incidenti stradali: grido d'allarme del Comune

"Ormai siamo di fronte una vera e propria strage. Dall'inizio dell'anno i morti in incidenti stradali sono già 30. Numeri che devono far riflettere e soprattutto devono far capire a tutti che il rispetto delle regole del codice della strada non è un optional ma serve per evitare gli incidenti". L'assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni ha lanciato un grido di allarme. Nel 2003 è stata registrata una nuova impennata delle vittime dei sinistri stradali, dopo 11 mesi i morti sono già sette in più rispetto al totale dell'anno scorso. La maggior parte dei sinistri mortali è avvenuto sulle strade di ingresso e uscita in città; e la maggior parte dei sinistri dipendono da violazione alle più elementari regole del codice della strada. "E' essenziale -ha proseguito Cioni- che i cittadini capiscano l'importanza del rispetto delle regole e la necessità di un maggior senso di responsabilità".