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sabato 06 giugno 2020

Dopo il Brunello, anche Nobile di Montepulciano sotto inchiesta

06-06-2008
Nuova tegola sui vini toscani: dopo il Brunello, anche il Nobile di Montepulciano è al centro di una nuova indagine della magistratura: l'inchiesta, condotta dalla guardia di finanza di Siena coordinata dai pm di Montepulciano, ha condotto al sequestro di ben 120 mila ettolitri della Cooperativa Vecchia Cantina di Montepulciano - una delle più grandi e note della zona in cui si produce il famoso vino. Avvisi di garanzia sono stati inviati al presidente della cooperativa Enrico Trabalzini e a Luca Gattavecchi, che è anche presidente del Consorzio del Vino Nobile. L'accusa è quella di frode in commercio: l'ipotesi è che il vino sia stato tagliato con altri vitigni provenienti dal centro e dal nord Italia. L'avviso di granzia "è un atto dovuto da parte della magistratura — ha commentato Gattavecchi — sono assolutamente tranquillo. Laddove c'è un sospetto è giusto che si faccia chiarezza. Ed è dunque giusto che l'indagine vada avanti".