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mercoledì 20 novembre 2019

Scandalo vino toscano adulterato: Saltano i presidenti di Brunello e Nobile

10-06-2008
Terremoto all'interno dei consorzi del Brunello di Montalcino e del vino Nobile di Montepulciano, dopo l'apertura delle inchieste per presunte frodi in commercio, in cui la magistratura ipotizza che i vini siano stati prodotti da vitigni non regolamentari, "tagliando" il sangiovese con altri tipi di vino. Ieri si sono riuniti i direttivi dei due consorzi di tutela: Francesco Marone Cinzano, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino si è dimesso; Luca Gattavecchi, presidente del consorzio del Nobile di Montepulciano, si è invece autosospeso dalla carica "per affrontare con maggiore autonomia, serenita' e disponibilita' di tempo l'indagine cui è sottoposto". Nella mattina si era svolto un importante incontro con il Ministro per le Politiche agricole Luca Zaia sul caso internazionale scatenato dall'annuncio da parte degli Stati Uniti di sospendere le importazioni di Brunello fino a che non sarà garantita trasparenza sulla qualità del prodotto ed efficacia dei controlli. Il ministro ha deciso di istituire un Comitato di Garanzia con il compito di coordinare le attivita' di controllo sulla produzione del Brunello da Montalcino. Il Comitato verificherà la rispondenza tra Piano dei Controlli e prodotto al consumo e, eventualmente, proporrà interventi per assicurare il rispetto delle regole. Un provvedimento che secondo Zaia garantisce i consumatori del Brunello "di tutto il mondo e salvaguarda l'immagine della piu' nota produzione d'eccellenza nazionale".