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lunedì 11 novembre 2019

Patto di fratellanza tra Firenze e Mauthausen

09-03-2009
Promuovere la pace e il dialogo fra i popoli, affermare i valori dell'antifascismo, mantenere viva la memoria delle deportazioni nei campi di concentramento. Questi i valori su cui si fonda il patto di fratellanza siglato il 7 marzo nel Salone de' Cinquecento tra la città di Firenze e quella di Mauthausen. L'accordo è stato sottoscritto dal Sindaco del Comune austriaco Thomas Punkenhofer, dal Vicesindaco di Firenze Giuseppe Matulli, dall'Assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri e dall'Assessore alle relazioni internazionali e gemellaggi Eugenio Giani. Le amministrazioni comunali delle due città si impegneranno prima di tutto a mantenere viva la memoria nei giovani, attraverso iniziative che daranno loro l'opportunità di incontrarsi per stabilire rapporti di amicizia e solidarietà attraverso percorsi didattici comuni che li vedrà protagonisti. "Il patto di fratellanza siglato stamani - hanno ricordato il vicesindaco Matulli e gli assessori Eugenio Giani e Daniela Lastri - ha come obiettivo quello di contribuire alla costruzione di un futuro migliore per i cittadini e in particolare per le giovani generazioni, attraverso valori comuni e rapporti di amicizia e di solidarietà".