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martedì 27 ottobre 2020

Cinema Odeon: ''Laurie Anderson: Heart of a dog'' con dedica a Lou Reed

13-09-2016
Martedì 13 (ore 21.00) e mercoledì 14 settembre (ore 18.00) il Cinema Odeon di Firenze (piazza Strozzi) presenta un evento speciale in collaborazione con Nexo Digital: la proiezion del film "Laurie Anderson: Heart of a dog" (versione italiana).

“Ciao, testolina ossuta. Ti amerò per sempre”. Si apre così Heart Of A Dog, il viaggio cinematografico di Laurie Anderson nel continente dell'amore, della morte e del linguaggio. Incentrato su Lolabelle, l'adorato rat terrier di Laurie Anderson morto nel 2011, Heart Of A Dog è un saggio personale che intreccia ricordi di infanzia, video diari, riflessioni filosofiche sul concetto buddista della vita dopo la morte, oltre a una serie di tributi sinceri e sentiti agli artisti, agli scrittori, ai musicisti e ai pensatori che l’hanno ispirata.

Accolto da applausi e commozione alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, il film - inframmezzando una personalissima narrazione e originali composizioni di violino, animazione disegnata a mano, filmini di famiglia in 8 millimetri e opere d'arte - avvolgerà gli spettatori con un linguaggio visivo ipnotico: un collage realizzato a partire dai materiali grezzi della vita e dell’arte della Anderson. Lou Reed - il compianto marito dell’artista, a cui il film è dedicato - interpreta la coda musicale del film, con il suo brano “Turning Time Around”.

Nel contesto di una carriera eclettica che comprende musica, teatro, disegno, elettronica, performance, negli ultimi anni Laurie Anderson ha ideato spettacoli che utilizzano in modo innovativo lo spazio. Rompendo con gli schemi convenzionali del formato documentario e del film saggio, il lungometraggio di Laurie Anderson, il primo dal suo concert movie del 1986 Home Of The Brave, è un distillato del suo inconfondibile stile e dei suoi principali temi, tra i quali l'utilizzo di elementi multimediali, una fascinazione per il linguaggio e un impegno artistico con la tecnologia. Gran parte del film è stato girato con una serie di piccole videocamere digitali, tra cui un iPhone, una videocamera drone e una GoPro. La semplice sequenza di animazione utilizzata come surreale capitolo iniziale del film, nella quale Laurie Anderson sogna di partorire Lolabelle, è stata realizzata dall’artista stessa.

Heart Of A Dog è un lavoro sulla memoria, che fonde i materiali grezzi della vita e dell'arte di Laurie Anderson in una narrazione di più ampio respiro sull’amore e sulla perdita, sulla vita e sulla morte e sul passaggio del tempo. La Anderson realizza qui anche inquietanti collegamenti tra la cultura della sorveglianza permanente post 11 settembre a Lower Manhattan, dove l'artista vive e lavora, e l'ossessione del governo americano per la raccolta di informazioni digitalizzate, salvate in quello che è ormai sinistramente conosciuta come la Cloud. “Cosa se ne fanno delle nostre informazioni?“, si domanda Laurie Anderson. “La conversazione che hai avuto con il tuo capo due giorni fa è parcheggiata lassù sulla Cloud, ma a che scopo? L'idea mi affascinava al punto da chiedermi per quale motivo registriamo così tante cose. Volevo collegare il concetto di cielo con quello di paura, ma anche con quello di libertà”.

Per maggiori informazioni: www.odeonfirenze.com