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sabato 30 maggio 2020

"Cold War", il film del premio Oscar Pawlikowski al Cinema Odeon Firenze

03-01-2019
Un’appassionata storia d’amore tra un uomo e una donna che si incontrano nella Polonia del dopoguerra ridotta in macerie: da giovedì 3 a domenica 6 Gennaio al Cinema Odeon Firenze è in programma "Cold War", il film diretto da Pawel Pawlikowski, già premio Oscar per "Ida". 

Negli anni ’50, durante la Guerra Fredda, in Polonia, a Berlino, in Yugoslavia e a Parigi, una coppia si separa più volte per ragioni politiche, per difetti caratteriali o solo per sfortunate coincidenze: una storia d’amore impossibile in un’epoca difficile. Provenendo da ambienti diversi e avendo temperamenti opposti, il loro rapporto è complicato, eppure sono fatalmente destinati ad appartenersi. 

Dal suggestivo e trascinante folk tradizionale si arriva alle contaminazioni jazz parigine di fine anni ’50, e lo sviluppo dei due personaggi, interpretati da Joann Kulig e Tomasz Kotcon una classe rara, è inscritto nei cambiamenti emotivi che un mutamento così repentino e cruciale di quell’epoca portava con sé. Forma e racconto si amalgamano per un’operazione che vagamente potrebbe ricordare il Frantz di Ozon, anche se qui l’asticella si alza in favore di una portata romantica maggiore: basti pensare alla dedica finale di Pawlikowski, "ai miei genitori", che con i due protagonisti condividono il nome di battesimo (Wiktor e Zula) e gran parte di una storia d’amore travagliata: "Erano entrambi due persone forti e meravigliose, ma come coppia un infinito disastro", ha detto lo stesso regista.

In Cold War vengono riportati in vita (sono entrambi morti nel 1989, poco prima che venisse abbattuto il Muro di Berlino) per farli tornare a suonare, cantare e danzare quell’amore così travolgente e impossibile, tra la natia Polonia, la Berlino divisa, la Jugoslavia e la Parigi bohémien dove ogni cosa sembrava possibile, ma la purezza del primo incontro sembrava perduta. E allora meglio rimettere in discussione ogni cosa, ogni occasione di soddisfazione artistica e personale, e riassaporare la nostalgia di quella chiesetta diroccata nel fango. Per poi osservare l’orizzonte da una panchina. E spostarsi di nuovo: "Andiamo dall’altra parte, la vista è migliore da lì".

Orari spettacoli
Da giovedì 3 a domenica 6 Gennaio, ore 16.00 – 18.45 – 19.30 – 21.15

Versione originale (inglese, francese, polacco) con sottotitoli in italiano.

Per maggiori informazioni: www.odeonfirenze.com

LG