Home > Webzine > "Colette", il film di Westmoreland con Keira Knightley al cinema Spazio Uno
martedì 12 novembre 2019

"Colette", il film di Westmoreland con Keira Knightley al cinema Spazio Uno

13-12-2018
"Femminista? Starà scherzando...Le femministe mi fanno schifo. Sa cosa meritano le suffragette? La frusta e l'harem". E' il pensiero di "Colette", la scrittrice più controversa della prima metà del xx secolo, raccontata nel film omonimo di Wash Westmoreland con Keira Knightley, in programma da giovedì 13 Dicembre a mercoledì 19 Dicembre al cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10).

Nata e cresciuta in un piccolo centro della campagna francese, Colette arriva nella Parigi di fine Ottocento dopo aver sposato Willy, un ambizioso impresario letterario. Affascinata dalla vivacità intellettuale dei salotti della capitale e spinta a scrivere dal marito, Colette riprende i suoi scritti e dà alla luce una serie di libri pubblicati con il nome di Willy. I romanzi diventano ben presto un fenomeno letterario e la loro protagonista (Claudine), un'icona della cultura pop parigina, oltre che un simbolo di libertà femminile.

Colette, come non parlare di lei. Com'è possibile che finora solo un film, questo, si sia occupato di lei. Un'eredità così importante da convincere Keira Knightley a tornare sul set in gonna e bustino. Wash Westmoreland è autore di opere conosciute soprattutto all'interno del panorama indipendente americano, e regista rivelazione del toccante "Still Alice", la cui sceneggiatura, come quella di "Colette", è stata scritta in collaborazione con il marito Richard Glatzer, scomparso nel 2015. Keira Knightley si rivela ancora una volta a proprio agio nel rappresentare un’eroina a cavallo tra Ottocento e Novecento, donando alla sua Colette tutta quella grinta e quel turbinio di passioni che si addicono alla narrazione della vita di una donna dai 19 sino ai 35 anni; d’altro canto, la camaleontica interpretazione di Dominic West, invecchiato e ingrassato per l’occasione, infonde quel perfetto atteggiamento sprezzante al calcolatore Willy. Una vera e propria figura iconica a cui continuano ad ispirarsi tutti i moti per l'emancipazione femminile ed a cui viene attribuita la rottura di alcuni tabù sulla sessualità femminile. Colette fu tra le più rivoluzionarie tra le tante donne, artiste e intellettuali che animarono la Parigi creativamente selvaggia della Belle Époque. Colette seduceva, conquistava e condivideva con il marito (i mariti: ne ebbe tre) uomini e donne di potere, economico o intellettuale. Bisessuale dichiarata, candidata al Nobel e prima donna nella storia della Repubblica Francese a ricevere i funerali di stato, la Chiesa rifiutò di celebrarne, alla sua morte, la funzione religiosa. "Colette" si presenta quindi come un affresco autentico e sentito dell’affermarsi di un’identità che valica i legami di genere per soffermarsi invece su sogni, aspirazioni e desideri.

Orario spettacoli
Giovedì 13 Dicembre, ore 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30
Venerdì 14 Dicembre, ore 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30
Sabato 15 Dicembre, ore 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30
Domenica 16 Dicembre, ore 21.20
Martedì 18 Dicembre, ore 19.00
Mercoledì 19 Dicembre, ore 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30

Per maggiori informazioni: www.cinemaspaziouno.it

LG