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venerdì 13 dicembre 2019

"Border - Creature di confine", il film di Ali Abbasi al cinema Spazio Uno di Firenze

25-04-2019
Dal 25 Aprile alle ore 19.30, "Border - Creature di confine", il film di Ali Abbasi - vincitore della sezione "Un Certain Régard" del Festival di Cannes - arriva in programma al cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10).

Tina, impiegata alla dogana, ha un olfatto eccezionale. Riesce a fiutare il senso di colpa, la paura, la vergogna. Si dimostra infallibile fino al giorno in cui Vore, un uomo all’apparenza sospetto, le passa davanti e le sue abilità per la prima volta sono messe alla prova. Tina sente che Vore nasconde qualcosa. Peggio ancora, ne è irresistibilmente attratta....

Senza dubbio è il film più strano e inquietante che vedremo quest'anno: sorprendente e immaginifico, è un fantasy con profondi solchi nel genere drammatico. Vestito da fiaba nera, è un inno alla natura intesa non solo come sistema totale degli esseri viventi ma anche della scoperta di sé per il raggiungimento della felicità. Grazie a una costante lotta interiore, infatti, in Border fiorisce la ricerca della propria identità ma anche la consapevolezza e la forza di scegliere il proprio destino. Il film è tratto dal racconto "Gräns" di John Ajvide Lindqvist, già autore del romanzo horror "Lasciami entrare". Lo stesso regista ha affermato «Vedo gli esseri umani come animali particolarmente evoluti e mi interessano tutte quelle situazioni in cui i nostri istinti bestiali cozzano contro la struttura della società». La protagonista Tina (interpretata da una bravissima Eva Melander) è proprio questo: una donna dotata di eccezionali istinti e che vive con disagio il suo posto all’interno della società. Al suo stato sofferto seguirà una rivelazione spiazzante e sbalorditiva che ammalia lo spettatore e che, al tempo stesso, lo disgusta, lo stordisce per poi conquistarlo ancora. L'esistenza di Tina è fatta soltanto di vergogna e rabbia repressa. La vita anonima di questa donna "anormale", filmata con stile crudo dal regista, si trascina nell'infelicità finché ad attraversare il confine tra Finlandia e Svezia è proprio Vore, che le manda letteralmente in tilt quell’olfatto infallibile, facendole sentire un odore sconosciuto. Vore non è come tutti gli altri perché è come lei, sgraziato e inquietante, con un che di animalesco per lei molto attraente. È la prima volta che Tina vede un suo simile...Prima che il film sveli il mistero, proprio per bocca di Vore che è in uno stadio più avanzato di consapevolezza, tutto fa pensare che si tratti di due ominidi, due Neanderthal sfuggiti chissà come all’estinzione: sono come noi ma non del tutto, simili eppure differenti. È temerario mescolare l'horror con il realismo sociale e la mitologia nordica. Ma questa è una fiaba che milita contro la dittatura dell'apparenza e l'esclusione del "diverso". "Border" è un film indimenticabile, un’esplosione di emozioni, un tortuoso percorso che riesce a mettere a nudo l’animo della protagonista e a regalare uno squarcio di libertà al pubblico. Unico e profondo, il film è un’ottima rappresentazione del sentirsi in perfetta armonia con la natura e un tutt’uno con l’universo.

Programma
Giovedì 25 Aprile, Sabato 27 Aprile, Domenica 28 Aprile - Ore 19.30

Per ulteriori informazioni: www.cinemaspaziouno.it