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domenica 25 ottobre 2020

"Berlinguer ti voglio bene", il film di Giuseppe Bertolucci al Fiorino sull'Arno

21-08-2019

È tornato fino al 15 settembre Il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi - Firenze, vicino al Ponte di San Niccolò), locale all’aperto che offre sette giorni su sette buona musica e intrattenimento di qualità, insieme a ottime pizze e altre specialità culinarie, soprattutto mediterranee; per il dopo cena si può disporre dei conforti di un fornitissimo bar. Non solo spazio notturno: il bar è aperto anche di giorno, dalle 9 a mezzanotte; dalle 19 sarà imbandito un aperitivo; dalle 20 si cena. Il tutto in uno spazio molto gradevole, in mezzo ad alberi secolari che proteggono dalla calura estiva. Gli spettacoli iniziano alle 21.30 e sono sempre ad ingresso libero.

Dopo «Non ci resta che piangere» e la Trilogia di «Amici miei», si continua con la proiezione sul maxischermo che copre il fondo del palco di un’antologia di magnifici classici della comicità toscana e mercoledì 21 agosto alle 21.30 tocca al geniale film di Giuseppe Bertolucci «Berlinguer ti voglio bene» (1977), con un esordiente Roberto Benigni, Carlo Monni e una strepitosa Alida Valli, visibilmente divertita all’idea di interpretare la megera di campagna mamma di Mario Cioni (Benigni) in un film al contempo surreale e iperreale: chi ha conosciuto le campagne intorno a Prato e le Case del Popolo di Vergaio, Galciana, Quarrata e San Piero a Ponti di quaranta o anche solo trent’anni fa lo capisce subito; tra l’altro il cantiere dove lavorano Benigni e Monni come muratori è quello del centro commerciale di Pratilia; il casolare con vista autostrada dove vivono Benigni e la mamma esiste ancora, vicino al casello di Prato Ovest. Sogni di rivoluzione (Mario, con grande scandalo della mamma, ha costruito un tabernacolo nel campo con l’immagine di Berlinguer) e residui di un mondo arcaico e maschilista che convivono negli stessi personaggi, protagonisti di un film agrodolce, dai risvolti marcatamente malinconici, ma anche dalla comicità travolgente.

La rassegna cinematografica del Fiorino si chiuderà giovedì 22 cone «Chiedo asilo», film del 1979 diretto da Marco Ferreri, vincitore dell'Orso d'argento, gran premio della giuria al Festival di Berlino del 1979, con l’ancor giovane Benigni nei panni di un poco convenzionale educatore in una scuola materna. Anche i film, come tutti gli spettacoli al Fiorino sull’Arno, sono a ingresso libero. Da venerdì torna la musica dal vivo.

Programma

Mercoledì 21 agosto ore 21.30 Film- Berlinguer ti voglio bene

Giovedì 22 agosto ore 21.30 Film- Chiedo asilo

Venerdì 23 agosto ore 21.30 concerto - Radiofrecciastreetband. Raffaele Tontoli: voce e chitarra; Stefano Gheri: chitarra solista; Alessandro Pebre: tastiere e pianoforte; Salvatore Lemmo: basso; Massimiliano Cappellini: batteria . Il repertorio di Ligabue da Certe Notti a Luci d'America.

Sabato 24 agosto ore 21.30 concerto Dario Cecchini Triozone Dario Cecchini: sax; Guido Zorn: contrabbasso; Andrea Beninati: batteria.

Domenica 25 agosto ore 21.00 Serata a cura di Tango Florido - La Milonga del Fiorino. La domenica è consacrata a un evento che è ormai un must fra i tangueros: la Milonga del Fiorino, sempre affollatissima e arrivata alla sesta stagione. Uno spazio ormai storico, dal tipico sapore “milonghero”: musica in tandas y cortinas, pedana in legno, ingresso libero. Musicalizzata ogni settimana da uno specialista diverso. È richiesto il rispetto della ronda e delle altre coppie in pista. Info: 347 6596066.

Lunedì 26 agosto Videoarte

Martedì 27 agosto ore 21.30 concerto JazzAltro. Lisa Angiolucci: voce; Federico Calabretta: piano elettrico; Silvio Angiolucci-contrabbasso. Il repertorio spazia tra standard jazz, pop, blues soul e canzone italiana.

Mercoledì 28 agosto ore 21.30 concerto Nighthawks. Il gruppo prende il nome da un famosissimo quadro di Edward Hopper (in italiano “I nottambuli”) ed è composto da tre musicisti di diverso stampo: Serena Moroni al violino, Pietro Guarracino alla chitarra acustica e Cosimo Ravenni al contrabbasso. Come il famoso pittore era solito ritrarre scorci della vita americana contemporanea, così il trio ripropone un repertorio strumentale dalle sonorità rievocative della tradizione oltreoceano, dal folk di Mark O’Connor e Bela Fleck, al jazz di Pat Metheny e Jean Luc Ponty.

Giovedì 29 agosto ore 21.30 concerto - Amistade Sud Sound Project. Antonio Mereu: chitarra 12 corde, voce, basso elettrico; Giulia Campana: voce e danza tradizionale; Tullio Sagliocco: voce, triccheballache, scetavajasse e caccavella; Rino Jacopini: chitarra, bouzuki, voce, percussioni. un percorso sonoro nelle terre del nostro Sud, attraverso i suoni incalzanti della Pizzica Salentina e della Tammurriata Campana scandito dai passi della danza in tutte le sue declinazioni.Ci immergeremo nello spazio-tempo dell’animazione, dove l’assenza di barriere tra spettatori e musicisti, unite alla carica trascinante del ritmo della Pizzica favorirà l’instaurarsi di un clima festoso affinché lo spettacolo non sia solo rappresentazione e rievocazione della festa popolare, ma anche piacere direttamente vissuto dagli spettatori

Venerdì 30 agosto ore 21.30 spettacolo di teatro-canzone «La sera dei miracoli», un racconto in musica dedicato a Lucio Dalla con Fabio Santini e Marco Formentini

Sabato 31 agosto ore 21.30 Francesco Bottai & Jacopo Meille play Led Zeppelin. The real acoustic set. Entrambi nei Norge, il loro amore per la musica dei Led Zeppelin li porta a formare questo duo per poter suonare dal vivo - in chiave rigorosamente acustica - brani e canzoni che altrimenti non trovavano spazio nel set elettrico dei Norge.

Per maggiori informazioni: https://it-it.facebook.com/fiorino.sullarno