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lunedì 30 novembre 2020

"Pezzi Unici", la nuova serie sull'artigianato fiorentino con Castellitto e Panariello

12-11-2019
Cinque ragazzi problematici che diventano allievi di una bottega artigiana fiorentina, tra segreti, drammi e una morte sospetta. È "Pezzi Unici", la nuova serie televisiva diretta da Cinzia Th Torrini, in onda su Rai1 da domenica 17 novembre 2019 per sei serate. Il telefilm, presentato nell'Antico setificio fiorentino in Oltrarno, è sostenuto da Fondazione CR Firenze, Associazione OmA-Osservatorio dei Mestieri d’Arte e Confartigianato Imprese Firenze, una coproduzione Rai Fiction-Indiana Production in collaborazione con Cassiopea Film Production. Tra gli attori protagonisti ci sono grandi nomi della televisione italiana come Sergio Castellitto, Giorgio Panariello e Irene Ferri.

L'artigianato artistico è la vera star di questa serie; un tema affascinante e inedito mai visto così in profondità in una serie televisiva. Le botteghe artigiane fiorentine hanno radici nella storia della città, nelle corporazioni di Arti e Mestieri che contribuirono, all'epoca, a trasformare Firenze nella culla del Rinascimento. Nelle immagini, ovviamente, c'è sempre la città simbolo di identità italiana e internazionale. Sullo schermo vedremo non solo i grandi attori ma anche orafi, mosaicisti, restauratori, antiquari fiorentini, molti dei quali sono inseriti nel circuito certificato di qualità OmA e sono chiamati a prendere parte alle riprese contribuendo con le proprie conoscenze all'autenticità della finzione cinematografica. Grazie a loro il valore dei mestieri d'arte tradizionali arriverà nelle case degli italiani. Alcune delle riprese si sono svolte nel quartiere di Santo Spirito e a Villa Bardini anche grazie all’opera di collegamento svolta dalla Camera di Commercio.

La serie parla di Vanni, artigiano fiorentino che lavora il legno nella bottega tramandata da generazioni dalla famiglia. Un uomo di vecchio stampo, tutto d'un pezzo, un padre che vede morire il proprio figlio, Lorenzo, ragazzo dal temperamento da artista e dal carattere ribelle. Tutti parlano di suicidio, di un ragazzo che si è perso nella droga e ha deciso di farla finita. Ma negli ultimi tempi sembrava si fosse ripreso, disintossicato e teneva un corso di artigianato in una casa famiglia, appunto, con i cinque ragazzi protagonisti della serie. Ciascuno di loro ha alle spalle un dramma personale e ciascuno di loro ha un sogno. Vanni, per superare il senso di colpa nei confronti figlio, tossico anche a causa sua, decide di proseguire il corso che aveva iniziato Lorenzo, riuscendo a tirare fuori il talento nascosto dei ragazzi. Ogni episodio concentrerà i sospetti di Vanni su uno dei "Pezzi Unici" svelando, attraverso un uso sistematico del flashback, il dramma personale vissuto dal ragazzo protagonista della puntata e il pezzetto di verità che sa sulla morte di Lorenzo. La storia diviene così un puzzle: ogni tassello porterà Vanni a scoprire il mistero dell'omicidio del figlio.

Cinzia TH Torrini nasce a Firenze. Dal 1976 al 1980 frequenta l’Accademia di Cinema Hochschule für Film und Fernsehen di Monaco di Baviera ed è regista e sceneggiatrice di cinema e televisione. Debutta nel 1982 con il film "Giocare d'azzardo", candidato al David di Donatello e vari premi. Tre anni dopo gira per il cinema una produzione americana “Hotel Colonial” con John Savage, l’allora premio Oscar Robert Duvall e Massimo Troisi. Seguono numerosi lavori come regista, spesso in coproduzione con la Germania, la Francia e la Svezia. Realizza la sua prima esperienza di film in costume nel 2000 con “Piccolo Mondo Antico”, dal romanzo Di Fogazzaro, una miniserie coprodotta da Mediatradee Betafilme Angelo Rizzoli. Nel 2003 ha un successo da record di ascolti con “Elisa di Rivombrosa” con Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi per Canale5, ambientata nel 1700, la prima serie in costume realizzata per la tv di 13 puntate da 100 minuti. L’ultima puntata raggiunge uno share del 42% con 13 milioni di spettatori. La serie viene venduta in vari paesi europei e riceve numerosi premi, fra cui quattro Telegatti. Seguono altri successi per la tv come “Don Gnocchi” (2004), “Donna Detective” (2007), “Tutta la Verità” (2009), “Terra Ribelle” (2010), “La Certosa di Parma” (2012) dal romanzo di Stendhal, Premio in Francia come migliore fiction 2013. E ultimamente: “ Un’altra vita” (6x100’, 2014), “Anna e Yusef. Un Amore senza Confini” (2x100’, 2015), “Sorelle” (6x100, 2016). Nel 2005 riceve da parte del Presidente Carlo Azeglio Ciampi la nomina di Cavaliere Ufficiale.

Per maggiori informazioni: www.rai.it

Jessica Bernardi