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domenica 13 giugno 2021

"Easy Living", il nuovo film dei fratelli Miyakawa al Cinema Spazio Uno di Firenze

24-09-2020
Da giovedì 24 settembre 2020, alle ore 16.30, il nuovo film dei fratelli Orso e Peter Miyakawa "Easy Living. La vita facile" arriva in programma al Cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10).

Una piccola storia che parla di migranti con la giusta leggerezza. Un ragazzino di quattordici anni, una giovane universitaria che contrabbanda medicine sulla frontiera italofrancese e un bizzarro maestro di tennis americano che sogna di fare il pittore. Le loro vite vengono scombussolate dall’incontro con un migrante clandestino. Tutti insieme organizzano un piano rocambolesco per aiutarlo a varcare il confine...

Una commedia delicata e sincera che ha conquistato il pubblico all’ultimo Torino Film Festival e che, con leggerezza, sfiora argomenti quanto mai attuali. Alla regia una coppia di fratelli all’esordio, Peter e Orso Miyakawa, per una storia che ci parla di chi siamo e di chi vorremmo essere, tutta giocata sul filo sottile dell’ironia e con un tocco di speranza e umanità.

Dicono i registi: "Siamo cresciuti passando le vacanze estive a Mentone, sul confine tra la Francia e l’Italia. Un confine che all’epoca quasi non esisteva. Durante la nostra infanzia, la fatiscente struttura metallica anni ‘70 della frontiera rimaneva lì, abbandonata, a pochi passi dal mare, ad arrugginirsi nella salsedine. Dopo il liceo, ci siamo entrambi trasferiti negli Stati Uniti per continuare gli studi. Per qualche anno non siamo più andati a Mentone. Quando ci siamo ritornati, abbiamo subito notato una grossa differenza. Nel periodo della nostra assenza, le crescenti tensioni causate dal terrorismo internazionale, unite a una politica europea basata spesso su interessi nazionali, avevano fatto entrare la Francia e l’Italia in uno stato di grande agitazione. La prima conseguenza riguardava proprio la frontiera. Quell’edificio di confine, rimasto deserto per anni, era tornato alla ribalta, più splendente che mai: esercito francese da una parte, esercito italiano dall’altra, camionette dei militari, perquisizioni. Ventimiglia si è lentamente trasformata in un luogo di attesa e di tensione. Migliaia di migranti hanno cominciato a concentrarsi lì, bloccati, alcuni anche per mesi, nella speranza di riuscire ad arrivare in Francia. Abbiamo notato spesso, in questi anni carichi di conflitti ideologici, come i film che trattano l’argomento dell’immigrazione clandestina siano quasi sempre intrisi di dramma, tragedia, accuse e sensi di colpa. Indubbiamente, tutto questo può essere utile a rappresentare il dolore e la difficoltà nella quale versano queste vite. Non sempre però, secondo noi, giocare sui sensi di colpa di chi guarda, aiuta a creare empatia. Anzi, spesso finisce per allontanare il pubblico dal soggetto. Noi abbiamo provato ad approcciare il tema dell’immigrazione in maniera diversa. Abbiamo creato il personaggio di un migrante ma con l’intenzione che non facesse semplicemente pena. L’abbiamo reso figo, l’abbiamo chiamato Elvis Presley e l’abbiamo fatto andare in giro con occhiali da sole e camicia hawaiana. Così che agli occhi di un ragazzino non suscitasse solo compassione, ma anche ammirazione. In questa storia, personaggi con vite, età, background e problemi molto diversi tra loro si ritrovano ad avere un obbiettivo comune: Aiutare un immigrato clandestino a varcare il confine. Non per beneficenza, ma per amicizia".

Programma
Giovedì 24/09 Ore 16.30 - 18.15 - 21.20
Venerdì 25/09 Ore 18.00 - 19.40
Sabato 26/09 Ore 17.15 - 21.40
Domenica 27/09 Ore 16.00 - 17.45 - 19.30
Mercoledì 30/09 Ore 15.30

Per maggiori informazioni: www.cinemaspaziouno.it