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domenica 13 giugno 2021

Riapertura del Cinema Adriano di Firenze con i film "Minari" e "Est- Dittature Last minute"

29-04-2021
Da giovedì 29 aprile 2021 il Cinema Adriano di Firenze (Via Giandomenico Romagnosi, 46) riapre le sale con due film in programma: "Minari" di Lee Isaac Chung e "Est- Dittature Last minute" di Antonio Pisu. Entrambi i film rimarranno disponibili fino a mercoledì 5 maggio 2021 nei giorni feriali alle ore 17.25 e 19.30, sabato e domenica alle 15.20, 17.25 e 19.30.

"Minari", il film diretto da Lee Isaac Chung, segue la storia di una famiglia d'immigrati sudcoreani pronta a tutto pur d'inseguire il sogno americano. Jacob (Steven Yeun) è un giovane agricoltore che negli anni '80 porta via la sua famiglia da Los Angeles, determinato ad avviare una fattoria in Arkansas e iniziare una nuova vita. Sua moglie Monica (Yeri Han) è stanca dell'ottimismo di suo marito di fronte alla prospettiva di vivere isolati in una casa mobile in mezzo al nulla e con pochi fondi. Il piccolo David (Alan S. Kim) e sua sorella sono invece annoiati e senza meta. L'adattamento della famiglia alla nuova vita viene stravolto dall'arrivo improvviso della madre di Monica, l'eccentrica nonna Soonja (Yuh-Jung Youn), una donna dal linguaggio colorito e un po' bizzarra ma incredibilmente forte. I modi della donna suscitano fin da subito la curiosità di David che stabilirà un forte legame con l'eccentrica nonna. Nel frattempo, Jacob, sempre più convinto di creare una fattoria su un terreno non adatto, metterà a rischio le finanze della sua famiglia e il suo stesso matrimonio.

"Est - Dittatura last minute", il film diretto da Antonio Pisu, è ambientato nel 1989, a poche settimane dalla caduta del Muro di Berlino. Pago, Rice (Lodo Guenzi) e Bibi, tre ragazzi di ventiquattro anni, lasciano la tranquilla Cesena in cerca di avventura: dieci giorni di vacanza nell'Europa dell'Est, verso quei luoghi in cui è ancora presente il regime sovietico. Giunti a Budapest conoscono Emil, un rumeno in fuga dal suo paese a causa della dittatura. L'uomo, preoccupato per la famiglia rimasta in Romania, chiede l'aiuto dei tre italiani. Il compito è semplice: portare una valigia alla moglie e alla figlia. Mossi da compassione e in cerca di emozioni, i tre si dirigono in direzione Bucarest, nel cuore della dittatura di Ceausescu. Senza sapere cosa li aspetta, in un viaggio oltre la loro immaginazione, Pago, Rice e Bibi si troveranno in un paese sotto il regime dittatoriale, implicati in situazioni surreali e circondati da personaggi improbabili che metteranno seriamente a rischio la loro vita. Tra numerose gag e colpi di scena, i tre protagonisti capiranno il giusto valore delle "cose" che ogni giorno diamo per scontate. Ritroveranno sé stessi, consolideranno la loro amicizia e uniranno le loro forze per portare a compimento la missione più importante della loro vita.

Per maggiori informazioni: www.cinemaadriano.it

C.O.