
Un'opera necessaria per illuminare le zone d'ombra della società e restituire dignità a una donna che ha pagato un prezzo altissimo per dire la verità.
Martedì 28 aprile 2026, alle ore 20.30, al cinema
La Compagnia di Firenze, in via Cavour 50/r, arriva in programma il film
"Soy Nevenka" di Icíar Bollaín, con
Mireia Oriol, Urko Olazabal, e Ricardo Gómez. Dopo la proiezione, nuovo appuntamento della rassegna "
Cambia Uomo Cambia", si prosegue con un momento di riflessione con il giornalista
Benedetto Ferrara e l’esperto di cinema
Carlo Pellegrini.
1999, Spagna. Nevenka Fernandéz, laureata in economia, accetta di entrare in lista per il Consiglio Comunale di una cittadina. Il sindaco comincia ad avere un’attenzione particolare verso di lei, e lei inizialmente accetta. I due cominciano una relazione. Ma poi, Nevenka non sopporta più il disagio che vive. Solo che il politico non ammette rifiuti e le rende la vita impossibile. Anche pubblicamente. Si finisce in tribunale e sarà un altro inferno: “Se c’è stata una relazione come può esserci una violenza?”. Non si può più, quindi, dire basta – nella maschile cultura della proprietà. Assieme al coraggio di Nevenka, il protagonista del film è quindi il potere maschile, la sua seduzione accanto alla sua violenza; un potere politico che non ammette rifiuti, perché non sono le donne che possono dire no.
La rassegna
Cambia Uomo Cambia è un ciclo di 5 proiezioni e incontri, proposto dal
Comitato civico “Impariamo a dire Noi - Circolo Arci 25 Aprile contro la violenza maschile sulle donne”, per invitare il pubblico di ogni genere a parlare di uomini e donne, delle loro relazioni, della loro fragilità, tenerezza e violenza. È realizzato con il contributo di
Fondazione CR Firenze, ha il patrocinio di
Regione Toscana e Comune di Firenze, e si tiene in collaborazione con la
“Casa delle Donne”, Humanitas Firenze – Sportello Vanessa, UISP Comitato di Firenze, Centro Sociale Evangelico Firenze, e Unicoop Firenze. Gli incontri sono ospitati dal cinema
La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r, Firenze).
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. L'iniziativa,
che si rivolge principalmente agli uomini, propone una riflessione sulla cultura patriarcale all’interno della quale la violenza nasce e prospera e, al tempo stesso, vuole individuare possibili vie d'uscita, grazie ad un lavoro di analisi e introspezione. Alla fine di ogni proiezione è previsto un confronto con il pubblico, con l’intenzione è di costruire un dialogo fra uomini e fra uomini e donne intorno alla cultura patriarcale e di provare a immaginare vie di esodo dalla violenza, un altro modo di essere uomini.
Biglietto unico 4€Biglietto ridotto per i soci Controradio Club 3€Per maggiori informazioni:
www.cinemalacompagnia.it