Da giovedì 5 marzo 2026, alle ore 21.30, la Biblioteca Mario Luzi di Firenze, in via Ugo Schiff 8, ospita "Labirinto" con quattro proiezioni per raccontare il dolore mentale come punto di frattura tra identità personale e controllo esterno. Il cineforum è organizzato dai
Taralluzzi Amici della Luzi tutti i giovedì di marzo alle 21.30.
Se è vero che la società influenza, spesso in modo invisibile, ruoli sociali e identità individuale, allora dove si colloca la libertà di essere? Esiste davvero il libero arbitrio? E qual è il prezzo da pagare quando l’identità personale entra in conflitto con ideali e aspettative sociali? Famiglia, istituzioni e sistema economico forniscono modelli e strutture di riferimento. Ma cosa accade quando questi modelli si incrinano? È possibile sviluppare forme di resistenza che permettano di sopravvivere e vivere in modo autentico? Oppure il rischio è quello di essere schiacciati, rifugiandosi nel cinismo o in una forma di adattamento forzato alla realtà? Attraverso i film proposti, il cineforum esplora il ruolo dell’individuo nel rapporto tra uomo e società: un rapporto profondamente asimmetrico, ma che può ancora lasciare spazio a una piccola speranza politica; quella di restare, almeno in parte, protagonisti delle nostre vite.
Il cineforum tratta il tema del dolore come punto di frattura tra identità personale e controllo esterno, attraverso quattro prospettive diverse:giovedì 5 marzo: il controllo sociale come violenza sull’identità individualegiovedì 12 marzo: alienazione lavorativa e dissoluzione del ségiovedì 19 marzo: crisi dell’identità personale sotto pressione sociale e familiaregiovedì 26 marzo: identità e sopravvivenza dopo il collasso del sistema economico-socialePer conoscere i titoli dei film, contattare la biblioteca al numero 055 669229 oppure scrivere a
bibliotecaluzi@comune.fi.it Partecipazione gratuita, ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per maggiori informazioni:
https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/labirinto