Sabato 18 aprile 2026 alle ore 16.00 al cinema
Spazio Alfieri di Firenze, in via dell'Ulivo, in sala l'attore
Alessio Boni e il regista
Fabio Segatori rispondono alle domande del pubblico per la presentazione del film "
Don Chisciotte".
Ferito nella battaglia di Lepanto,
Miguel de Cervantes giace in un ospedale di Messina. Tra febbre e allucinazioni, vede un rogo di libri: da quelle fiamme nasce una storia. Un uomo, Don Alonso Quijano, impazzisce per i romanzi cavallereschi e decide di farsi cavaliere errante. Diventa
Don Chisciotte della Mancia, elegge a dama la contadina Dulcinea e trascina con sé il rozzo Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un’isola da governare. Tra locande scambiate per castelli, mulini trasformati in giganti e beffe crudeli di nobili annoiati, il visionario cavaliere combatte per la libertà e la giustizia, collezionando sconfitte. Eppure, dietro la follia, c’è una purezza che disarma: Don Chisciotte fa solo il bene, anche quando il mondo lo deride. Tradito, umiliato e infine sconfitto, viene riportato a casa in gabbia. Non può sopravvivere senza i suoi ideali e muore. Nella notte siciliana, Cervantes riapre gli occhi: dal dolore e dalla guerra è nato Don Chisciotte. Ovvero il sogno ostinato di un’umanità più libera.
"C
hi non si è mai sentito uno sciocco idealista, un ingenuo in un mondo sempre più governato dall’avidità, dalla sopraffazione? Che fare? Sopportare le ingiustizie, conducendo una vita rispettabile o cercare di cambiare il mondo, di aiutare gli indifesi, anche a costo di risultare ridicolo? Il mondo intorno a Don Chisciotte è un deserto, un Medioevo che non finisce mai. Solo polvere, terra spaccata e aridità, a perdita d’occhio. Il paesaggio è un vero e proprio co-protagonista del film. I calanchi e i dimenticati castelli federiciani a picco sul mare sono uno spazio al contempo surreale e materico. Questo film è stato una esperienza di vita per tutti, attori e tecnici; un viaggio fisico, faticoso, nel caldo, nella luce abbagliante, nella polvere. Tra realtà e allucinazione compaiono esseri umani che Don Chisciotte esorta a essere liberi, “ma la Libertà è un esperimento nuovo per noi uomini: ancora non ci siamo abituati”. (Fabio Segatori)
Proiezioni in esclusiva allo Spazio Alfieri da venerdì 17 a martedì 21 aprile 2026 in vari orari.
Per maggiori informazioni:
www.spazioalfieri.it