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domenica 07 giugno 2026

Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 al regista Olivier Assayas

04-06-2026

Autore tra i più influenti e originali del cinema europeo contemporaneo, capace di attraversare generi e linguaggi culturali con uno sguardo inquieto e innovativo, andrà a Olivier Assayas il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026, prestigioso riconoscimento conferito dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Gruppo Toscano e la Fondazione Sistema Toscana

L'edizione 2026 segna inoltre un momento di rinnovamento per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, con la nomina di Marco Luceri alla direzione artistica e di Luigi Nepi nel ruolo di coordinatore del Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, realtà che da oltre vent'anni contribuisce alla crescita e al prestigio della manifestazione.

Come Amministrazione Comunale - ha dichiarato Cristina Scaletti, Sindaco di Fiesole - vogliamo rilanciare il Cinema a Fiesole e il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema rappresenta la punta di diamante del nostro programma culturale dedicato alla settima arte. Giunto al suo 60° anno, il premio è conosciuto e riconosciuto a livello internazionale, offrendo ogni anno occasioni di confronto e dialogo con personalità artistiche che fanno la storia del Cinema e lasciano un segno indelebile nella cultura contemporanea. Siamo certi che il neo eletto direttore artistico, Marco Luceri, saprà dare nuova linfa a questa nostra manifestazione. Sono poi particolarmente felice che quest’anno il premio vada a un regista francese. Da quarant’anni Olivier Assayas, con un linguaggio cinematografico sperimentale e una narrazione spesso intimista, ci pone davanti ad importanti interrogativi, facendoci riflettere sulle difficoltà di relazione interpersonale, sui conflitti generazionali, sulla complessità del mondo in cui viviamo.”

"Il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema vanta una lunga e prestigiosa tradizione e da sempre Fondazione Sistema Toscana è al suo fianco - afferma il presidente di Fondazione Sistema Toscana Iacopo Di Passio - per l'importanza che la manifestazione ricopre nella promozione dei maestri internazionali e per il suo contributo nel diffondere la cultura cinematografica. Come per le scorse edizioni inoltre, saremo lieti di ospitare la rassegna di film collegata al Premio, quest'anno attribuito al maestro del cinema francese Olivier Assayas, all'interno dell'arena cinematografica estiva Apriti Cinema, che Fondazione Sistema Toscana contribuisce a realizzare. Il nostro augurio di buon lavoro va inoltre al neo eletto direttore artistico, Marco Luceri, che saprà sicuramente dare ancora più impulso e risonanza ad un'iniziativa che porta ogni anno in Toscana le grandi firme del cinema internazionale”.

Marco Luceri, neo eletto direttore artistico del Premio: “Sono estremamente grato al Comune di Fiesole e ai colleghi del Gruppo Toscano del Sncci per la fiducia dimostrata nei miei confronti nel conferimento di un incarico così prestigioso. Il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema ha una lunga storia ed è una manifestazione riconosciuta a livello internazionale. Per questi motivi rappresenta una sfida costante, in un mondo, come quello del cinema e dell'audiovisivo in generale, che è sempre in costante cambiamento. Quest’anno il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema verrà consegnato a uno dei registi francesi più importanti e versatili del cinema contemporaneo: Olivier Assayas. Nella sua quarantennale carriera ha diretto alcuni dei più importanti attori internazionali, tra cui Juliette Binoche, Kristen Stewart, Jude Law, Pénelope Cruz, Ana de Armas, Maggie Cheung, Asia Argento. Il suo cinema, sin dagli esordi, si è contraddistinto per una grande attenzione alle dinamiche narrative, alla sperimentazione dei linguaggi e all'approfondimento della dimensione interiore dei personaggi, in particolare quelli femminili. I suoi film sono autentiche avventure nei temi dell'identità, del rapporto tra realtà e finzione, dell'avvento delle nuove tecnologie e del confronto tra il cinema del presente e quello del passato. Assayas ha creato un autentico caleidoscopio di storie, immagini, suoni e visioni sempre in movimento e in disequilibrio, per emozionare e far riflettere lo spettatore di fronte alla sempre più sfuggente e indecifrabile complessità del mondo di oggi”.

La serata di premiazione di domenica 12 luglio si svolgerà al Teatro Romano di Fiesole (Largo Fernando Farulli, 1) con ingresso gratuito. Si aprirà alle 18.30 con l’incontro con il regista e la presentazione del volume monografico, il primo in Italia dedicato ad Assayas, curato dal critico Aldo Spiniello e con i contributi dei soci del Sncci (edito da Ets di Pisa, nella collana Clockwork diretta da Augusto Sainati).

Dopo l’apericena nell’Area Archeologica la serata proseguirà alle 21.30 con la cerimonia di premiazione e la proiezione del film Il mago del Cremlino (2025), in cui il regista, insieme allo scrittore Emmanuel Carrère, ha adattato per il grande schermo il bestseller di Giuliano da Empoli: un viaggio nei meccanismi del potere e nelle sue zone più oscure. Il film sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano.

Il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence.

L'edizione 2026 del Premio è dedicata alla memoria di Aldo Tassone, scomparso lo scorso 30 dicembre, che grazie al suo indimenticabile festival France Cinéma ha per decenni fatto incontrare a Firenze il cinema francese e quello italiano.

L’evento sarà accompagnato da una retrospettiva dedicata al regista nell’arena estiva di Apriti Cinema in Piazza de’ Pitti a Firenze. Giovedì 18 giugno sarà proiettato Sils Maria (2014), raffinata riflessione sui confini tra identità, rappresentazione e lavoro dell’attore. Giovedì 25 giugno sarà la volta di Personal Shopper (2016), thriller sospeso tra lutto, presenza e assenza, interpretato da Kristen Stewart. Infine, giovedì 2 luglio, Il gioco delle coppie (2018), brillante commedia satirica che osserva con ironia le trasformazioni culturali e tecnologiche della società contemporanea.

Il regista si aggiunge così alla lista dei premiati che annovera, prima di lui Luca Guadagnino, Gabriele Salvatores, Liliana Cavani, Asghar Farhādi, Mario Martone, Paolo Sorrentino, Robert Guédiguian, Vittorio Storaro, Stefania Sandrelli, Dario Argento, Giuseppe Tornatore, Terry Gilliam, Toni Servillo e Nanni Moretti. E tra i grandi del passato Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Orson Welles, Stanley Kubrick, Ingmar Bergman, Wim Wenders, Theo Angelopoulos, Marco Bellocchio, Ken Loach.

Il Premio ai Maestri del Cinema ogni anno porta a Fiesole alcuni fra i maggiori protagonisti del cinema internazionale. Nato nel 1966 per volontà del Comune di Fiesole con lo scopo di consegnare un riconoscimento a quei registi che, con le loro opere, rappresentavano il cinema italiano nel mondo, fin dal 1972 il Premio ha allargato il proprio orizzonte, proiettandosi sulla ribalta internazionale. Il 2000 segna l’avvio della collaborazione con il Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani che ne ha assunto la cura scientifica.

Per maggiori informazioni: www.comune.fiesole.fi.it