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giovedì 09 luglio 2026

La casa dalle finestre che ridono: il film di Pupi Avati nei cinema in 4K a 50 anni dall'uscita

13-07-2026

Il capolavoro del gotico padano di Pupi Avati, La casa dalle finestre che ridono, arriva nei cinema in versione restaurata 4K dal 13 luglio 2026, in occasione del 50° anniversario, distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Cat People. L'elenco delle sale cinematografiche che programmeranno il film sarà presto disponibile su: https://www.catpeople.it/la-casa-dalle-finestre-che-ridono-cinema/ e https://streaming.cgtv.it/al-cinema/ 

La versione restaurata in 4K, è stata realizzata da SND e Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, a partire dai negativi originali messi a disposizione da ACEK

Film tra i più rappresentativi del giallo italiano, La casa dalle finestre che ridono brilla di luce propria grazie alla carica personalissima che Avati infonde al racconto, andando a creare atmosfere tanto legate al reale quanto sospese nell’incubo. La sua è una favola rurale nera e spietata, dove convivono tensione e mistero, e in cui sono gli elementi più naturali e semplici a pulsare di terrore e raccapriccio. 

Stefano, un giovane restauratore, viene incaricato di riportare alla luce un macabro affresco in un isolato paese della bassa padana: il dipinto, opera di un artista morto suicida anni prima, raffigura il martirio di San Sebastiano tra le braccia di due donne dalle sembianze mostruose. Mentre il restauro procede, Stefano si ritrova avvolto in un'atmosfera di omertà e terrore, scoprendo che dietro i colori di quel muro si nasconde un segreto sanguinario che la comunità tenta disperatamente di proteggere.

Con la sua apparente semplicità oscillante tra l’asciutto e l’affascinato, l’immediato e il torbido, La casa dalle finestre che ridono regala un rapporto col mistero carnale e diretto, in una apparente linearità in cui sprofondare e perdersi, senza che nessuno artefatto sia necessario. Se ogni indagine è un labirinto, ora ogni luogo è pura tensione, polmoni, passi incerti.

Pupi Avati decompone il thriller e l’horror cristallizzando i dettagli di ciò che racconta: è già Twin Peaks e il true crime, è quel mostro innato che viene fatto germogliare scena dopo scena.

Per maggiori informazioni: www.cgtv.it