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giovedì 09 luglio 2026

Ventennale della rassegna "50 Giorni di Cinema a Firenze" e 10 anni di attività de La Compagnia

08-07-2026

Il 2026 è un anno che segna importanti traguardi per il cinema in Toscana: si festeggiano infatti i vent’anni della rassegna di festival internazionali “50 Giorni di Cinema a Firenze”; i dieci anni di attività de La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana; e i venti anni di Toscana Film Commission, sportello regionale d’accoglienza dei set.

50 Giorni di Cinema a Firenze” – edizione numero 20

La rassegna di festival fiorentini a vocazione internazionale, si tiene quest’anno dal 6 ottobre al 10 dicembre, al cinema La Compagnia e in altri luoghi culturali cittadini. In programma alla “50 Giorni”, come di consueto, nove festival fiorentini a vocazione internazionale, sostenuti dalla Regione Toscana e con il coordinamento dell’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana.

Si parte con il Middle East Now (6 – 11 ottobre) che porta sul grande schermo de La Compagnia il cinema, le espressioni artistiche e le istanze del Medio Oriente Contemporaneo; si prosegue con il Fan Hua Chinese Film Festival (14- 18 ottobre) con una selezione della migliore produzione cinese, tra tradizione e innovazione; il Festival di Cinema e Donne (21 – 25 ottobre), dedicato al cinema firmato dalle registe internazionali, che dedica una particolare attenzione alle nuove autrici; France Odeon (28 ottobre – 1 novembre), festival con una selezione del miglior cinema d’Oltralpe; il Festival dei Popoli (2 – 8 novembre), la più importante e longeva manifestazione italiana e una delle principali a livello internazionale sul cinema documentario; Lo Schermo dell’arte Festival di cinema e arte contemporanea (11 – 15 novembre), incentrato sul rapporto tra l’arte contemporanea e il cinema d’artista, che apre a Firenze una finestra sulle nuove produzioni degli artisti internazionali; il Florence Queer Festival (18 – 22 novembre) manifestazione che porta all’attenzione del pubblico il cinema a tema LGBTQIA+; il River to River Florence Indian Film Festival (3 – 8 dicembre), viaggio nella cinematografia indiana, di ieri e di oggi, che ogni anno trasforma il cinema La Compagnia in un angolo di India. Chiude la “50 Giorni” 2026 il Premio N.I.C.E. Città di Firenze (10 dicembre) con la sua capacità di promozione del cinema italiano nel mondo.

La “50 Giorni di Cinema a Firenze”, ideata e coordinata dall’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, si realizza grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze.

CARD FONDAZIONE CR FIRENZE – 50 GIORNI DI CINEMA”

La Fondazione CR Firenze presenta le CARD FONDAZIONE CR FIRENZE - 50 GIORNI DI CINEMA, due proposte di abbonamento ai 9 festival compresi nel programma “50 Giorni di Cinema a Firenze” per promuovere l’accesso alla cultura e al grande cinema internazionale a La Compagnia:

Abbonamento gratuito “Under 25”, riservato ai primi 500 giovani under 25 che ne faranno richiesta tramite il portale https://fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte. La tessera è valida per 16 ingressi, utilizzabili nel corso di tutta la “50 Giorni di Cinema a Firenze” 2026, per un massimo di 2 proiezioni per ogni Festival;

Abbonamento ridotto, al costo 50 euro, che darà diritto ad una tessera valida per 16 ingressi, utilizzabili nel corso di tutta la “50 Giorni di Cinema a Firenze” 2026, per un massimo di 4 biglietti per ogni Festival. 

Entrambi gli abbonamenti saranno disponibili a partire dal 10 settembre, fino ad esaurimento della disponibilità. Le card sono nominali e non cedibili e possono essere utilizzate solo esibendo un documento d’identità. I possessori delle CARD FONDAZIONE CR FIRENZE - 50 GIORNI DI CINEMA parteciperanno all’estrazione di 10 GOLDEN PASS, validi per un 2027 per andare al cinema gratis e celebrare così i dieci anni de La Compagnia.

I Festival della “50 Giorni”

Middle East Now (6 – 11 ottobre): verso la 17ª edizione tra azione culturale e visioni contemporanee. Il Middle East Now apre la “50 Giorni” e al Cinema La Compagnia, Cinema Astra e altre location in città, conferma il proprio impegno nel raccontare la cultura contemporanea e la complessa realtà del Medio Oriente, al di là di ogni stereotipo. Questa 17ª edizione registra un passaggio importante: nel contesto dell'instabile realtà attuale, il tema di Middle East Now 2026 segna una naturale evoluzione: dall’immaginazione di una realtà alternativa, della prima edizione, all'azione e al movimento. Quando un'idea diventa movimento? Cosa le conferisce il potere di muovere le persone e le società? La storia umana è fondamentalmente una storia di movimento. Per millenni, la migrazione è stata uno dei meccanismi essenziali per la sopravvivenza dell’umanità. Così come i movimenti sociali e politici da sempre emergono come risposte collettive alle condizioni della realtà vissuta. Ancora oggi, il movimento transfrontaliero rappresenta sia una risposta a conflitti sia un'opportunità per entrare in contatto con nuove culture. Attraverso cinema, documentari e arti visive, il festival darà spazio ai "contro-racconti" con cui registi, artisti e attivisti documentano la verità del presente e difendono la propria condizione e la propria storia da ogni forma di cancellazione. Il festival darà spazio anche alle forme creative di giovani artisti visivi palestinesi, alle sonorità di progetti musicali, tra tradizione ed elettronica d'avanguardia, e alla forza del teatro contemporaneo. Non mancheranno incursioni nella cultura culinaria, con progetti che fondono l'identità irachena e iraniana, insieme a talk e incontri focalizzati sui temi più caldi del momento, sull’evoluzione delle società mediorientali e sull'attivismo culturale. Un mosaico di storie e geografie umane che, partendo dall’urgenza emotiva e collettiva, trasforma il festival in una vibrante piattaforma di orientamento culturale all'interno della “50 Giorni”.

Fan Hua Chinese Film Festival (14 – 18 ottobre)

Dal 14 al 18 ottobre il FánHuā Chinese Film Festival apre una finestra sulla Cina di ieri e di oggi, raccontandone tanto gli aspetti più autentici quanto quelli meno esplorati. Alla sua sesta edizione, il Festival rinnova l’invito a conoscere la ricchezza della storia, della cultura e della società cinese attraverso un programma che spazia dai classici dei grandi Maestri alle opere di registe e registi affermati, fino ai lavori dei nuovi talenti presentati nei principali festival internazionali. Non mancheranno i film dedicati all’intrattenimento, compresa l'animazione, amata da spettatori di tutte le età. L’apertura del festival, per la prima volta, sarà impreziosita da un’esibizione musicale della compositrice e pianista Giulia Mazzoni.

Festival di Cinema e Donne (21 – 25 ottobre)

Anche quest'anno il Festival di Cinema e Donne porterà a Firenze una selezione delle più interessanti opere prime e seconde di registe internazionali, confermando la propria vocazione alla scoperta e alla valorizzazione delle nuove voci del cinema. L'edizione 2026 renderà inoltre omaggio a una delle più grandi maestre del cinema mondiale, la regista neozelandese Jane Campion, Premio Oscar e prima donna nella storia a conquistare la Palma d'Oro al Festival di Cannes. Ospite speciale del Festival, Campion presenterà una personale Carte Blanche e sarà in sala per celebrare il trentesimo anniversario di Ritratto di signora (The Portrait of a Lady). Nei mesi successivi, il Cinema La Compagnia le dedicherà una retrospettiva.

France Odeon (28 ottobre – 1 novembre)

Il diciottesimo anniversario segna l'ingresso di France Odeon nella maggiore età e apre una nuova fase, ricca di cambiamenti, nel segno della vitalità e del dinamismo che da sempre contraddistinguono il cinema francese. Nuovi film, nuovi ospiti, nuove energie animeranno questa edizione. Il programma sarà svelato, come di consueto, a metà settembre, ma possiamo già anticipare che a Firenze torneranno alcuni dei protagonisti delle passate edizioni, a conferma di un dialogo sempre più intenso tra cinema e letteratura. Possiamo inoltre annunciare fin d'ora la rinnovata collaborazione con il Comune di Fiesole, dove sarà reso omaggio a Brigitte Bardot con la proiezione di Le Repos du guerrier, di Roger Vadim, il film che la diva girò sulle colline di Firenze.

Festival dei Popoli (2 – 8 novembre)

La 67° edizione del Festival dei Popoli - Festival Internazionale del Film Documentario, presenterà alla Cinema la Compagnia e al Cinema Astra le principali sezioni in programma a partire da lunedì 2 novembre fino all’8 novembre. La manifestazione includerà opere capaci di raccontare al meglio un mondo in trasformazione attraverso la lente del "cinema del reale" e, a partire da quest'anno, i titoli in concorso saranno eleggibili agli European Film Awards. Accanto allo sfaccettato sguardo sul presente, il Festival valorizzerà la storia del documentario attraverso importanti omaggi alle figure che ne hanno segnato la storia: tra le anticipazioni, la celebrazione dei cinquant'anni del punk con Lech Kowalski, ospite del festival. Torna inoltre “Doc at Work”, la piattaforma industry che riunisce i professionisti dell'audiovisivo, con un “Country in Focus” dedicato a Slovenia e Croazia. Infine, grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze, la sezione “Popoli for Kids and Teens” si arricchisce di nuovi laboratori realizzati con gli istituti superiori e l’Università degli Studi di Firenze.

Lo Schermo dell’arte Festival di cinema e arte contemporanea (11 -15 novembre)

Lo Schermo dell’arte, uno dei festival europei più prestigiosi dedicati alle moving images, torna a Firenze dall'11 al 15 novembre 2026. Il programma sarà diffuso in varie location cittadine, con mostre e incontri, grazie a importanti partnership culturali, tra cui Palazzo Strozzi, NYU Florence e l'Istituto Universitario Europeo. Il focus di quest'anno è dedicato alla regista uzbeka Saodat Ismailova, vincitrice dell'Art Basel Award 2025, la cui ricerca esplora la memoria collettiva e le identità femminili dell'Asia centrale. Ad aprire il festival sarà invece l'anteprima di Euphoria, di Julian Rosefeldt, un monumentale viaggio distopico nella storia del capitalismo. L'evento speciale si terrà alla Strozzina di Palazzo Strozzi, che esporrà per la prima volta in Italia gli ultimi lavori di Jean-Luc Godard, inclusi i suoi taccuini creativi e i film completati poco prima della scomparsa. Tra le anteprime italiane spiccano opere di forte impatto politico e sociale, come quelle di Ali Cherri sul trauma militare, il lavoro sul capitalismo e i sogni di Gala Hernández López e le riflessioni sui conflitti attuali dei registi ucraini Yarema Malashchuk e Roman Khimei, oltre al potente affresco sulla violenza firmato dai Motus. Come sempre il festival, diretto da Silvia Lucchesi, promuove il lavoro di giovani artisti, con la XV edizione di VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images a cura di Leonardo Bigazzi - che quest'anno ha raccolto ben 140 candidature da tutto il mondo - e il VISIO Production Fund, fondo per la produzione di 35.000 euro, realizzato in collaborazione con importanti musei internazionali, tra cui il Centro Pecci e il MACBA di Barcellona.

Florence Queer Festival (18 – 22 Novembre)

Giunto alla sua 24ª edizione, il Florence Queer Festival rinnova il suo impegno nel raccontare storie, culture e linguaggi LGBTQIA+ al di là di ogni stereotipo. Attraverso una selezione di lungometraggi e cortometraggi internazionali, incontri e momenti di approfondimento, il Festival propone uno spazio di confronto aperto e sicuro a un pubblico ampio e trasversale, valorizzando le molteplici espressioni delle identità queer promuovendo una riflessione sui temi dei diritti, del benessere e dell'autodeterminazione sempre con uno sguardo attento al contemporaneo e all'oggi. L'inaugurazione sarà affidata a WOKE! – contro la nuova grammatica reazionaria, una lettura-performance che, intrecciando ricerca scientifica e linguaggio teatrale, invita il pubblico a riflettere criticamente sui diritti, sul linguaggio e sui conflitti culturali del nostro tempo

River to River Florence Indian Film Festival (3- 8 Dicembre)

Dal 3 all'8 dicembre protagonista al River to River Florence Indian Film Festival, il meglio della cultura e della cinematografia indiana a Firenze, selezionato dalla direttrice artistica Selvaggia Velo, con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’India. In programma per la 26esima edizione una selezione in prima visione di film, con un cartellone collaterale di mostre, incontri, esperienze e talk, alla presenza di ospiti internazionali. Tra i volti noti che hanno già calcato la passerella negli anni, Abhishek Bachchan, Amitabh Bachchan, Shabana Azmi, Irrfan Khan, Deepa Mehta, Aparna Sen, Ketan Kehta, Rahul Bose, Anurag Kashyap, Kabir Bedi, Goutam Ghose, Adil Hussain, Hansal Mehta, Onir, Taapsee Pannu, Anand Patwardhan, Nemoi Ghosh, Uma Da Cunha, Suraj Sharma, Shonali Bose, Furio Colombo, Giuseppe Cederna e Folco Terzani.

Premio N.I.C.E. città di Firenze (10 dicembre)

Il festival N.I.C.E. – New Italian Cinema Events, fondato nel 1991, rappresenta da 35 anni una piattaforma di riferimento per la promozione del nuovo cinema italiano a livello internazionale. Nel corso della sua attività, il festival ha contribuito in modo significativo alla diffusione delle opere di autori emergenti e indipendenti, favorendo il dialogo culturale tra l’Italia e numerosi paesi nel mondo. Nel 2026 N.I.C.E. celebra il traguardo dei 35 anni di attività, confermando il proprio impegno nella valorizzazione della cinematografia contemporanea italiana. L’anniversario sarà festeggiato nel mese di dicembre con una speciale serata dedicata al cinema italiano, inserita nel programma della rassegna “50 Giorni di Cinema a Firenze”, appuntamento di rilievo nel panorama culturale cittadino e internazionale. L’iniziativa rappresenta un momento significativo per ripercorrere la storia del festival e, al contempo, rinnovare la sua missione di sostegno e promozione dei nuovi talenti del cinema italiano nel mondo.

Cinema La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana

Quest’anno il cinema La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, compie dieci anni. Un’occasione per un bilancio complessivo, tirare una riga sui principali dati, fare il punto sull’andamento della sala cinematografica pubblica che, in attuazione delle politiche regionali, dà spazio a proiezioni e eventi mirati alla promozione della cultura cinematografica e alla formazione di nuovo pubblico, come festival internazionali, anteprime alla presenza degli autori e dei protagonisti, matinées per la scuole, film non commerciali e indipendenti, tutti rigorosamente in lingua originale, con sottotitoli in italiano. Qualche dato:
La programmazione de La Compagnia è iniziata il 27 ottobre 2016 e la “50 Giorni” 2026 ne segna i 10 anni di attività;
In totale la sala ha effettuato circa 3000 giornate di apertura;
Le proiezioni in sala sono state quasi 8000;
3243 gli ospiti che hanno preso parte alle proiezioni, tra registi, attrici e attori, sceneggiatori e produttori;
Le presenze registrate ammontato a oltre 1 milione di spettatori, di cui circa 800.000 in sala e più di 200.000 online (sulla piattaforma PiùCompagnia).

Per maggiori informazioni: www.cinemalacompagnia.it

Toscana Film Commission

Gli anniversari non finiscono qua: il 2026 segna infatti un altro importante traguardo, che ha consentito di attrarre nella regione importanti set, grandi produzioni italiane e internazionali, film di fiction e documentari, produzioni indipendenti, format tv destinati al pubblico televisivo internazionale, serie tv per le più note piattaforme in streaming, che promuovono l’immagine e le tradizioni toscane in tutto il mondo. Si festeggiano infatti quest’anno di 20 anni di attività di Toscana Film Commission.

Toscana Film Commission, i numeri 2006-2026

In vent’anni di attività, Toscana Film Commission ha trasformato la regione, da semplice location cinematografica da cartolina ad un vero e proprio hub produttivo e creativo, per il cinema e l'audiovisivo nazionale e internazionale. Attraverso i report forniti dalle stesse produzioni, TFC in occasione dei suoi primi dieci anni di attività, fa un resoconto sui principali dati.

2.300 produzioni realizzate e le ricadute sul territorio. Sono stati in tutto 2.300 i progetti audiovisivi a cui Toscana Film Commission ha prestato assistenza: gli spot, shooting e videoclip rappresentano la quota maggiore del totale, ricoprendo una quota del 29%, seguiti da documentari e corti (28%) e format TV (24%). I lungometraggi incidono per il 15%, mentre le serie TV rappresentano il 4% del totale.

La ricaduta economica dei set sul territorio è stimata in € 184.000.000: si sfiora pertanto la cifra di 10 milioni di euro medi all'anno, arrivati in Toscana grazie alle produzioni audiovisive.

Le giornate di lavorazione dei film e di altri prodotti audiovisivi: sono 19.000 i giorni complessivi (tra riprese e preparazione) di lavorazione dei set in Toscana: 900 giornate di lavorazione medie all'anno

Impiego di personale artistico (attori e figurazioni/comparse): si registra, in totale, l’impiego di 76.000 attori e figuranti;

Impiego di personale tecnico: i cast tecnici delle migliaia di produzioni che hanno scelto la Toscana come set, hanno impiegato 11.000 professionisti;

Imprese e società di servizi (compresi alberghi e ristoranti): i set che hanno girato nella regione hanno collaborato con 8.000 imprese locali e società di servizi, generando un indotto economico positivo sul territorio.

Nazionalità. Secondo i dai dati disponibili dal 2014 al primo semestre del 2026, sono state realizzate complessivamente 1.700 produzioni audiovisive. Di queste, 1.000 sono produzioni italiane, pari al 61% del totale, mentre 150 sono produzioni statunitensi, corrispondenti al 9%. Le restanti 550 produzioni, pari al 30%, provengono da altri Paesi europei ed extraeuropei.

Le principali produzioni. La Toscana ha saputo attrarre i blockbuster di Hollywood, del mercato asiatico e delle principali piattaforme (Netflix, Amazon Prime, Disney+). Tra i titoli più iconici girati con la collaborazione di TFC si ricorda:

Film internazionali girati in Toscana

Miracolo a Sant’Anna (Usa/Italia), Inferno (Usa), 6 Underground (Usa), Quantum of Solace (Usa/GB), New Moon – Twilight Saga (Usa), Letters to Juliet (Usa), Rosaline (Usa), La dolce villa (Usa), Tra amore & inganni (Usa), Jay Kelly (Usa), The Brutalist (vincitore ai Premi Oscar - Usa/GB/Canada), Full metal Alchimist (Giappone), Il peccato (Russia), Twenty again (Corea), Rajapattai (India), War 2 (India).

Serie TV girate in Toscana: I Medici (Italia/GB)), I delitti del barlume (Italia) Succession (Usa), L’amica geniale (Italia/Usa), The Diplomat (Usa), Passione (Brasile), Romanzo famigliare (Italia), The China Story (Cina), Sandokan (Italia), L’altro ispettore (Italia), Riv4li (Italia), Il Mostro (Italia), The Iris Affair (GB), Can be love translated (Corea), One trillion dollars (Germania/Italia), Le onde del passato (Italia), Le libere donne (Italia), From Scratch (Usa).

Cinema di produzione italiana o in co-produzione con altri paesi europei ed extra europeiLe meraviglie (Italia/Svizzera/Germania), di Alice Rohrwacher, Il racconto dei racconti – Tale of Tales (Italia/GB/Francia) di Matteo Garrone, Copia conforme (Francia/Italia/Belgio), di Abbas Kiarostami, Maraviglioso Boccaccio (Italia/Francia) di Paolo e Vittorio Taviani, Il papà di Giovanna (Italia), di Pupi Avati, La prima cosa bella e La pazza gioia (Italia) di Paolo Virzì, L’uomo che verrà (Italia), di Giorgio Diritti, La grande bellezza (Italia/Francia), di Paolo Sorrentino, Il giovane favoloso (Italia), di Mario Martone, Rachel (GB/Usa), Meredith -The face of an angel (GB/Italia/Spagna), di Michael Winterbottom, Campo di battaglia (Italia), di Gianni Amelio, Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli (Italia), di Giuseppe Piccioni, Gli occhi degli altri (Italia/Belgio), di Andrea De Sica, Testa o croce (Italia/Usa), di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis.

Le location più richieste. L'analisi delle produzioni realizzate in Toscana evidenzia Firenze, Siena e provincia (Val d’Orcia) e Pisa come le principali città di attrazione per il cinema e l’audiovisivo.
Per maggiori informazioni: www.toscanafilmcommission.it