Il movimento inteso come rivoluzione, migrazione, cambiamento interiore e forza dirompente delle immagini. Come spinta al cambiamento. "Radical Movements" è il filo conduttore della 17ª edizione di Middle East Now è in partenza al Cinema La Compagnia, al Cinema Astra e in tanti altri spazi di Firenze dal 6 all'11 ottobre 2026.
Un viaggio profondo in 15 paesi attraverso 33 titoli in programma, con 2 anteprime mondiali, 4 europee e 10 italiane. "Middle East Now" inaugura la 50 Giorni di Cinema a Firenze 2026.
Storie intime, grandi anteprime e la forza del cinema indipendente. Quest'anno il festival accende i riflettori su racconti potenti di resilienza, migrazione e identità. Storie necessarie che scardinano ogni stereotipo, usando la macchina da presa come uno strumento puro di azione, memoria e cambiamento. Ecco alcuni dei titoli imperdibili della selezione:
CINEMA LA COMPAGNIA
"A Fox Under a Pink Moon" di Mehrdad Oskouei e Soraya Akhlaghi (Opening Film – Martedì 6 Ottobre, h. 21:00)
Perché vederlo: vincitore del prestigioso festival IDFA, è il commovente autoritratto di Soraya, una giovane artista afghana che ha filmato clandestinamente per cinque anni la sua vita e i suoi tentativi di fuga tramite smartphone, intrecciando la realtà con splendide animazioni tratte dai suoi disegni. Un’opera viscerale di pura resistenza artistica. Con il grande regista Mehrdad Oskouei in sala per Q&A.
"Flana" di Zahraa Ghandour (Mercoledì 7 Ottobre, h. 21:00)
Perché vederlo: in dialetto iracheno “Flana” indica la donna dimenticata, la figura anonima di cui si perde il nome. In questa potente anteprima speciale, la regista torna a Baghdad per indagare sulla scomparsa di un’amica d’infanzia, svelando la dolorosa realtà della violenza di genere e i traumi del post-guerra in un rigido sistema patriarcale. Con la regista in sala per un Q&A coinvolgente, insieme a biscotti e tè iracheni!
"A Matter of Life and Death" di Anas Ba-Taha (Giovedì 8 Ottobre, h. 21:00)
Perché vederlo: un’imperdibile dark comedy romantica, pop e surreale in arrivo dall’Arabia Saudita. Segue la folle corsa contro il tempo di una ragazza convinta di essere colpita da una maledizione mortale che la porterà via a trent’anni, capace di trascinare un glaciale cardiochirurgo in un patto inaspettato. Con la partecipazione come special guest della sceneggiatrice e attrice protagonista Sarah Taibah
"The Stories" di Abu Bakr Shawky (Venerdì 9 Ottobre, h. 21:00)
Perché vederlo: scelto per rappresentare l’Egitto ai prossimi Premi Oscar, è uno straordinario affresco di vent’anni di storia egiziana che prende il via nell’estate del 1967, costruito attorno a un’amicizia epistolare internazionale e alla forza della musica. Sarà presentato in anteprima italiana alla presenza della star attore protagonista del film Amir El-Masri!
"One in a Million" di Abu Bakr Shawky (Venerdì 9 Ottobre, h. 21:00)
Perché vederlo: scelto per rappresentare l’Egitto ai prossimi Premi Oscar, è uno straordinario affresco di vent’anni di storia egiziana che prende il via nell’estate del 1967, costruito attorno a un’amicizia epistolare internazionale e alla forza della musica. Sarà presentato in anteprima italiana alla presenza della star attore protagonista del film Amir El-Masri!
"Women of Revolution" di Mina Akbari Closing Film – Domenica 11 Ottobre, h. 21:00)
Perché vederlo: al festival in anteprima mondiale, questo documentario esplora quattro decenni di storiche battaglie delle donne iraniane partendo dall’esperienza personale della regista con la Polizia Morale. Un manifesto politico, visivo e necessario: perché nella lotta per la libertà, l’hijab è solo l’inizio. Con la partecipazione speciale della regista Mina Akbari in sala!
CINEMA ASTRA
"Hijra" di Shahad Ameen (Giovedì 8 Ottobre, h. 18:30)
(Arabia Saudita, Iraq, Egitto, Regno Unito, 2025, 115’) v.o. arabo - sottotitoli: italiano, inglese
Perché vederlo: Candidato all'Oscar è un'opera visivamente straordinaria. Un'avventura emozionante in cui il viaggio fisico verso la Mecca, diventa uno specchio dell'anima, guidando tre generazioni di donne verso la verità e la redenzione.
La Mostra
"What Moves Us" di Erdem Varol, Ebrahim Bahaa-Eldin, Skander Khlif, a cura di Roï Saade, è la mostra fotografica evento speciale di questa edizione alla Street Levels Gallery di Firenze (Via Melegnano 4), direttamente ispirata dal tema Radical Movements. Tre straordinari fotografi – Erdem Varol dalla Turchia, l’egiziano Ebrahim Bahaa-Eldin e Skander Khlif dalla Tunisia – esplorano la vita quotidiana in contesti urbani e rurali per raccontare visivamente come sia possibile costruire un senso di appartenenza. Con la loro capacità unica di plasmare mondi immaginari all'interno dell'ambiente che li circonda, gli artisti fanno sfumare il confine tra privato e pubblico, muovendosi in ogni direzione alla ricerca di ciò che appartiene con forza alla loro realtà.
Opening alla presenza degli artisti e del curatore: Venerdì 9 ottobre - ore 18:00
Mostra aperta dal 9 al 31 ottobre 2026 (Orari: mar-dom 10.00-13.00 / 15.00-19.00)
In programma anche performance, talk, spettacoli, food ed eventi speciali.
Middle East Now è organizzato dall’associazione culturale Map of Creation, con la direzione artistica di Lisa Chiari e Roberto Ruta, con il sostegno di Fondazione Sistema Toscana per Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, con il supporto di Gruppo Why the Best Hotels Firenze, Fondazione Niels Stensen, MyMovies, Ponte33, in partnership con Meltin’Concept, e altre istituzioni e partner locali e internazionali. Middle East Now fa parte del programma 50 Giorni di Cinema a Firenze.
Per maggiori informazioni: www.middleastnow.it