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martedì 11 dicembre 2018

Al River to River ''Le Fleuve'' di J. Renoir e “The Japanese Wife” di A. Sen

09-12-2010

Le ultime due giornate del "River to River. Florence Indian Film Festival" riservano agli amanti del cinema indiano un programma ricco di appuntamenti di cinema di qualità. Mercoledì 8 dicembre al Cinema Odeon si comincia con Le Conversazioni (ore 11.30, ingresso libero) Slum e megacittà in India. Intervengono: Franco La Cecla, antropologo e filosofo - EPFL di Losanna; Claudia Roselli, Università di Firenze - School of Planning and Architecture di Nuova Delhi; Stefania Rössl, ricercatore e docente di Composizione Architettonica - Facoltà di Architettura, Università di Bologna.

Alle 14.30 Shatranj Ke Khilari (The Chess Players) di Satyajit Ray (hindi, urdu e inglese - sott. italiano e inglese, 120’, col., 35 mm., India, 1977). Ambientato a Lucknow un anno prima della Rivolta Indiana del 1857, il film descrive la partita di scacchi tra due signori mentre l’esercito inglese sta marciando sulla città. È il lavoro più costoso di Ray e offre una riflessione sulle circostanze che portarono alla colonizzazione dell’India da parte degli inglesi. Fa parte del cast anche Sir Richard Attenborough.

Alle 17.00 Water and a City, di Swati Dandekar, (kannada e inglese - sott. italiano e inglese, 50’, col., dv, India, 2010). Il viaggio dell’acqua dentro e fuori la città di Bangalore, nel tentativo di affrontare il problema della carenza di risorse idriche da una prospettiva globale.

Alle 18.00 Le Fleuve, di Jean Renoir, (italiano, 99’, col., digibeta, Francia-India-USA, 1951)
Durante gli ultimi anni dell’India coloniale, il film narra le vicende di una famiglia inglese che vive sulle rive del Gange, viste dagli occhi dell’adolescente Harriet alle prese con i primi amori. Un giovane Satyajit Ray collaborò alla lavorazione del film come location scout.

Alle 20.30 I am, Onir, hindi - sott. italiano e inglese, 110’, col., hdcam, India, 2010
In un mondo insensibile e scostante l’identità individuale viene spesso calpestata. Quattro storie diverse. Quattro storie incisive a struggenti.
Dopo il film, incontro con il regista Onir e l’attore Rahul Bose.

Alle 23.00 Love Aaj Kal, Imtiaz Ali (repolica, hindi - sott. italiano e inglese, 128’, col., 35 mm., UK-India, 2009). Ultimo blockbuster dell’acclamato regista Imtiaz Ali, interpretato dalle star Saif Ali Khan e Deepika Padukone. Una scoppiettante commedia in perfetto stile masala movies che mette a confronto l’amore di ieri e quello di oggi. 

MERCOLEDI' 8 DICEMBRE - CINEMA SPAZIO UNO

15.00  Short Films 2, 51’. Dog, Daniel Lang, hindi e bengali - sott. italiano e inglese, 9’, col. & b/n, dvd, Germania, 2006 - cortometraggio vincitore nel 2006.  Saving Mum and Dad, Kartik Singh, inglese - sott. italiano, 15’, col., dvd, Francia, 2007 - cortometraggio vincitore nel 2007. Funérailles, Subarna Thapa, nepalese - sott. italiano e inglese, 20’, col. & b/n, dvd, Francia-Nepal, 2007 - cortometraggio vincitore nel 2008.
Topi, Arjun Rihan, punjabi - sott. italiano e inglese, animazione, 7’, col., dvd, USA, 2009 - corto vincitore nel 2009. Quattro cortometraggi che affrontano il tema della paura: di essere reincarnati in un cane nel film di Daniel Lang, di spedire i propri genitori all’inferno per Ravi di Saving Mum and Dad, di non trovare nessuno per seppellire un cadavere in Funerailles e infine di perdere la madre e un treno per il protagonista di Topi.
16.00 Split Wide Open, Dev Benegal, inglese - sott. italiano, 104', col., dvd, India, 1999 - lungometraggio vincitore nel 2001. Mumbai, 2000. La guerra quotidiana per l’acqua e per la sopravvivenza si intreccia alla sessualità repressa, in una metropoli dove globalizzazione è la parola chiave. Rahul Bose ne è il protagonista e le musiche sono di Nitin Sawhney.

18.00 Everybody Says I’m Fine!, Rahul Bose, inglese - sott. italiano, 103’, col., dvd., India, 2001 - lungometraggio vincitore nel 2002
Xen, parrucchiere in uno dei sobborghi più alla moda di Mumbai, è in grado di leggere nella mente dei clienti mentre taglia loro i capelli. Ben presto scoprirà che nascondono molti segreti…
Dopo i  due film, incontro con il regista e attore Rahul Bose.

21.00 Amal, Richie Mehta, hindi e inglese - sott. italiano e inglese, 104’, col., dvd, India-Canada, 2007 - lungometraggio vincitore nel 2008
Una favola metropolitana tenera e commovente a bordo del rickshaw più sorprendente di Nuova Delhi. Alla guida c’è Amal, un uomo la cui ricchezza interiore vale più di qualsiasi fortuna.

GIOVEDI 9 DICEMBRE CINEMA ODEON

16.00 I am, Onir, hindi - sott. italiano e inglese, 110’, col., hdcam, India, 2010
In un mondo insensibile e scostante l’identità individuale viene spesso calpestata. Quattro storie diverse. Quattro storie incisive a struggenti.

18.00 student films, 53’. Garud,  di Umesh Kulkarni  (marathi e hindi - sott. italiano e ing., India, 2009)
Ghadyalancha Dawakahana (The Watch Clinic), Vikrant Pawar (marathi - sott. italiano e inglese, 11’, col., dvd, India, 2009 )
Uss Paar, Arati Kadav (hindi - sott. italiano e inglese, 17’, col., digibeta, India, 2010)
Punha, Rohit Tiwari (hindi - sott. italiano e inglese, 13’, col., digibeta, India, 2009)
I quattro lavori migliori degli studenti del Film and Tv Institute of India di Pune e del Whistling Woods International Institute for Film and Television Animation & Media Arts di Mumbai.Dopo i film, incontro con il regista Arati Kadav.

19.30 Selezione film d'animazione  (inglese, 30’, col., dvd, India, 2010). I lavori più interessanti di Anifest India 2010, in collaborazione con The Animation Society of India.

20.30 Premiazione River to River Digichannel Audience Award
Proiezione dei tre vincitori della terza edizione di Advantage India, concorso per cortometraggi della durata massima di tre minuti.

21.00 - Closing Film The Japanese Wife, di Aparna Sen, (bengali e inglese - sott. italiano e inglese, 105’, col., 35 mm., India, 2010). Basato sull’omonimo romanzo di Kunal Basu, il film racconta  di un insegnante di un villaggio indiano che sposa una ragazza giapponese conosciuta per corrispondenza. Un tributo poetico all’amore che sfugge alle regole e alle convenzioni sociali. Dopo il film, incontro con la regista Aparna Sen e l’attore Rahul Bose.

GIOVEDI 9 DICEMBRE CINEMA SPAZIO UNO

18.30  Children of God, Yi Seung-jun, nepalese - sott. italiano e inglese, 90’, col., dvd, Korea-Nepal, 2008 - documentario vincitore nel 2009. A Pashupatinath in Nepal vivono migliaia di ragazzini che ogni giorno assistono alle cerimonie funebri che si svolgono lungo il fiume Bagmati. In un contesto in cui i morti ricevono più attenzioni dei vivi, i children of God vivono derubando le offerte ai cadaveri gettati nel fiume.

21.00  A Heaven on Earth, Deepa Mehta, hindi - sott. italiano e inglese, 106’, col. & b/n, dvd, Canada, 2008 - lungometraggio vincitore nel 2009. La protagonista è Chand, una ragazza punjabi che si trasferisce in Canada per un matrimonio combinato. L'iniziale entusiasmo per l'arrivo in un nuovo paese cede il passo ad un forte senso di isolamento, ma l'amicizia con una collega di lavoro le darà l’accesso ad un mondo i cui confini tra realtà e fantasia sono meno definiti e in cui una via d’uscita è ancora possibile.

Per informazioni: www.mediatecatoscana.it