Home > Webzine > ''Bassa Marea'' e ''Maschere e Pugnali'', i film di Fritz Lang a CineCittà cineclub
giovedì 14 novembre 2019

''Bassa Marea'' e ''Maschere e Pugnali'', i film di Fritz Lang a CineCittà cineclub

22-12-2011
Giovedì 22 dicembre c'è l'ultimo doppio appuntamento con "Fritz Lang: ombre, incubi e delitti" a CineCittà cineclub Firenze, in via Pisana 576. Alle ore 21,00 proiezione dell’indimenticabile noir del 1950: "Bassa Marea" (House by the River) con Louis Hayward, Jane Wyatt, Lee Bowman, Dorothy Patrick, Ann Shoemaker, Jody Gilbert. Uno scrittore fallito strangola la sua domestica, colpevole di aver respinto le sue avances: tenterà di far cadere i sospetti sul fratello, che lo aveva aiutato a nascondere il cadavere, ma non saprà resistere alla tentazione di utilizzare la storia per scrivere finalmente un libro di successo. Grazie alla produzione a basso costo dell’indipendente Republic, Lang riesce a girare in piena libertà uno dei suoi noir migliori, claustrofobico e notturno, in cui sono dispiegate con una forza notevole le sue ossessioni sul sesso e sulla colpevolezza, sulla violenza e le contraddizioni dell’animo umano.
A seguire alle ore 22,45 proiezione del capolavoro della suspense: "Maschere e Pugnali" (Cloak and Dagger) del 1946, interpretato da Gary Cooper, Lilli Palmer, Robert Alda, Vladimir Sokoloff, J. Edward Bromberg, Marjorie Hoshelle. Quando ormai la seconda guerra mondiale volge al termine, i servizi segreti americani inviano in Svizzera uno scienziato, Alvah Jesper, per raccogliere informazioni sulle ricerche del Terzo Reich sulla bomba atomica. Jesper fa la conoscenza di un collega italiano, costretto a lavorare per i nazisti che gli hanno rapito la figlia. Ultimo dei film antinazisti del regista (dopo Man Hunt, Hangman Also Die e Ministry of Fear) Cloak and Dagger rimane un gioiello di suspense e di precisione registica, affidato per di più al carisma dell’interpretazione di un Gary Cooper ai vertici della carriera. Il finale previsto originariamente, in cui il protagonista fa una violenta requisitoria contro l’incubo dell’atomica, venne censurato dalla Warner Bros, visto il clima politico che di lì a poco avrebbe condotto alla guerra fredda.
Info: www.cinecittacineclub.org