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martedì 12 novembre 2019

Capolavori magiari a Firenze: Festival “Cinema d’Ungheria” all'Auditorium Stensen

03-10-2013
Prima edizione a Firenze del festival “Cinema d’Ungheria” dal 3 al 5 ottobre all'Auditorium Stensen, in viale Don Minzoni 25/C (ingresso libero).
In occasione dell’Anno Culturale Ungheria-Italia, saranno proiettati sette film nella celebre sala fiorentina: si parte giovedì 3 ottobre, alle ore 21.00, con la proiezione di “Final Cut” di György Pálfy (2012), un’opera di mash up visivo dedicata al cinema che racconta la storia d’amore universale tra un uomo e una donna tramite gli spezzoni dei film con protagonisti Brad Pitt, Marcello Mastroianni, Woody Allen, Greta Garbo, Brigitte Bardot e Charlie Chaplin.
Il Festival continua, venerdì 4 ottobre, alle ore 18.30, con la proiezione de “L'ultimo rapporto su Anna” di Márta Mészáros (2009), il primo film in Ungheria che, dopo la rivoluzione, mette in scena il ruolo avuto dallo spionaggio negli ultimi anni della storia ungherese. Alle ore 21.00 si terrà la proiezione de “L’eredità di Eszter” di József Sipos (2008), basato sul romanzo di Sándor Márai (tradotto in oltre 30 lingue e edito in Italia da Adelphi), alla presenza del regista. Il film racconta l'insolita storia di Eszter, alla vigilia della seconda guerra mondiale, che eredita la tenuta di famiglia, conquistando una breve serenità destinata a essere bruscamente interrotta quando, a distanza di 20 anni, torna l'unico uomo che abbia mai amato e che però l'ha sempre ingannata. Alle ore 22.30 la proiezione di “Kaméleon” di Krisztina Goda (2008) sulla storia di Zsolt Kovàcs, un truffatore professionista che sceglie come vittime soprattutto donne disilluse, che seduce per arrivare ai loro soldi.
La rassegna chiude sabato 5 ottobre: alle ore 18.00 “L’uomo di Budapest” di Márta Mészáros (2004), regista e sceneggiatrice della nouvelle vague ungherese, che ci racconta la vera storia di Imre Nagy, primo ministro e sostenitore della democrazia multipartitica, leader comunista che divenne simbolo della rivoluzione nazionale (Budapest, 4 novembre 1956). Alle ore 21.00 la prima italiana di “The Door” di István Szabó (2012) con l’interpretazione di Helen Mirren nei panni di Emerence, una cameriera che nasconde dietro a insoliti comportanti il segreto di un tragico passato al servizio di Magda, una brillante scrittrice che rincorre il successo. Alle ore 22.40 chiude la rassegna “Made in Hungária” di Gergely Fonyó (2009), storia ambientata nel 1963 che ha come protagonista l’adolescente Miki che torna a Budapest dopo 4 anni di sogno americano. Ma sia i rivoluzionari che i contro-rivoluzionari trattano la sua famiglia con sospetto mentre Miki sogna di diventare il nuovo Jerry Lewis.
La manifestazione è organizzata dall’Ambasciata d'Ungheria in Italia, S.E. Janos Balla, il Consolato Onorario d'Ungheria a Firenze rappresentato dal Dott. Ferenc Ungár e la Fondazione Stensen, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri d'Ungheria.
Per informazioni: www.stensen.org

GI