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venerdì 15 novembre 2019

''Humanities e innovazione sociale'' di Michele Dantini

28-05-2012
Lunedì 28 maggio 2012 alle ore 18.30 al Museo Marino Marini di Firenze si terrà la presentazione dell’e-book "Humanities e innovazione sociale" di Michele Dantini, edito da DoppioZero, progettoeditoriale no-profit (Milano, 2012). A parlarne insieme all’autore saranno Alberto Salvadori, direttore del Museo Marino Marini, Stefano Chiodi, storico e critico d’arte, Claudio Giunta, docente di Letteratura Italiana all’Università di Trento, Tomaso Montanari, professore associato di Storia dell’arte moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli, e 404: file not found, rivista di indagine, analisi, inchiesta. Humanities e innovazione sociale è un pamphlet dedicato all’attuale dibattito su “sviluppo” e “cultura”: a cosa rinunciamo, come collettività, se trascuriamo ricerca e formazione nell’ambito delle discipline storiche e sociali? Come, quando, a quali condizioni parlare di “innovazione” nelle Humanities? Quali sono le nuove egemonie, e quale il rapporto tra ricerca e movimenti?. Da circa quattro decenni l’analisi testuale (e iconografica) ha congiunto al proprio interno metodo filologico e prospettive critico-ideologiche maturate all’interno di discipline storicamente distinte dalla storia letteraria (o artistica), quali l’etnografia, la sociologia, gli studi geopolitici, gli studi di genere, l’ecologia politica e sociale. Gli studi sull’immigrazione, la teoria postcoloniale o dell’incontro culturale, i dibattiti sulle politiche della memoria o l’industria culturale hanno prodotto formidabili ampliamenti interpretativi e discorsivi, destato nuove sensibilità, sospinto l’uso dei documenti in direzioni civili e democratiche. Si sono prodotte discontinuità tecniche e storiografiche che dobbiamo riconoscere come “innovazione” e che possiedono rilevanti implicazioni culturali e sociali. Michele Dantini, critico d’arte, insegna storia dell’arte contemporanea all’università del Piemonte orientale e visiting professor presso università nazionali e internazionali. Laureatosi e perfezionatosi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, The Courtauld Institute, Londra, Eberhard Karls Universität, Tubinga, è interessato a narrazioni di luogo e pratiche di mobilità|residenza nell’arte contemporanea. Tra le pubblicazioni più recenti Ytalia subjecta. Narrazioniidentitarie e critica d’arte 1963-2010 (2011); Arte contemporanea, ecologia, sfera pubblica (2012). Collabora a Alfabeta2, Doppiozero, Il giornale dell’arte, Riga, Abitare, Il Manifesto. Per informazioni: www.museomarinomarini.it