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domenica 25 ottobre 2020

Incrementare la tutela del patrimonio culturale è possibile con ''fund4art''

23-11-2012

"Un progetto necessario". In questo modo l'Assessore alla Cultura Sergio Givone definisce "fund4art" che, giovedì 22 novembre, è stato presentato nella sala degli Otto di Palazzo Vecchio. Il progetto, creato da Francesca Merz e Mario Guglielminetti, nasce con l'obiettivo di reperire risorse per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico italiano. "Fund4art" si presenta come un progetto altamente innovativo, oltre che necessario: infatti, crea una piattaforma dedicata alla cooperazione economico-finanziaria fra il Patrimonio culturale e il settore imprenditoriale. "La cultura - dice l'Assessore Givone - richiede investimenti che devono essere fatti affinchè sia produttiva. Eppure il potere politico non può permetterseli perchè non ha le risorse necessarie. C’è stato un tempo in cui la cultura fioriva naturalmente perchè potere politico, economico e mecenatismo agivono in sinergia. Oggi la situazione è ben diversa, i tre soggetti sono separati, spesso in situazione conflittuale e un Assessorato può svolgere solo una funzione di promozione e sollecitazione dei privati. Il progetto "fund4art" ha il merito di ricordare che c'è un decreto legislativo del 1986 che prevede la defiscalizzazione dei redditi d'impresa." E la fonte d'ispirazione del progetto sono proprio il decreto legislativo 917 del 1986 e la legge 342 del 2000, due strumenti normativi che "fund4art" intende rendere operativi. I due strumenti normativi prevedono, infatti, che "le erogazioni in denaro da parte di imprese (soggetti titolari di reddito: imprese individuali e società, enti non commerciali con reddito d’impresa) a favore del settore culturale e dello spettacolo, destinate agli Enti locali" siano soggette “alla piena deducibilità dal reddito d’impresa dell’intera somma erogata, imputandola a costo”, e quindi completamente detraibili dalle tasse. Tuttavia, nel 2006 si registra che solo il 14% dei musei pubblici della Toscana ha usufruito dei finanziamenti privati. Un dato, questo, che può essere spiegato a fronte di una scarsa conoscenza dello strumento di agevolazione fiscale a favore delle attività culturali, messo a disposizione dal legislatore. "Fund4art" intende, non solo diffondere la conoscenza di questo strumento normativo, ma anche agevolare la comunicazione tra ente pubblico e impresa, facendosi intemediaria tra i due soggetti. Francesca Merz e Mario Guglielminetti, creatori del progetto, hanno dunque pensato di creare una piattaforma in cui gli Enti possono proporre i progetti da finanziare, che sono classificati per settore (restauro, conservazione, valorizzazione),per periodo di tempo, obiettivo, budget. Inoltre "fund4art" mette a disposizione un database nel quale sono già presenti i moduli di domanda e offerta da compilare. La seconda fase del progetto, che sarà coordinata dal Comune di Firenze Direzione Cultura Turismo Sport insieme a ‘fund4art’, prevede l’organizzazione di workshop di aggiornamento a scopo informativo e formativo sulle erogazioni liberali. Si svolgerà presso le Murate a Firenze da gennaio 2013, un vero mini corso per addetti ai lavori, che si svilupperà in due giorni. A marzo, poi, verrà programmata una fitta agenda di ‘faccia a faccia’ tra gli enti che presentano propri progetti (precedentemente inseriti nel database) e soggetti finanziatori interessati (che avranno già potuto studiare i progetti sul database).
Ovviamente anche il singolo cittadino privato può partecipare a questo progetto di "responsabilità culturale". Gli ideatori di fund4art scrivono sul sito web: “la donazione, piccola o grande, diviene sempre un atto responsabile attraverso cui la singola Persona è uguale alla grande Istituzione.”
Per maggiori informazioni sul progetto "fund4art" visitare il sito: www.fund4art.it

Brenda Gatta