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lunedì 26 ottobre 2020

Presentato il restauro della ''Visitazione'' del Pontormo

02-12-2013
E' stato presentato con una conferenza stampa a Firenze il tanto atteso restauro della "Visitazione della Beata vergine Maria ad Elisabetta" di Pontormo. L'opera, che aveva sede nella chiesa di San Michele a Carmignano (Prato), farà parte in primavera di una mostra sui pittori esponenti del manierismo fiorentino. Il dipinto, che da dieci anni era chiuso in una teca all'interno della chiesa, sarà restaurato dallo studio di Daniele Rossi a Firenze. L'operazione è stata affidata a Rossi per la sua grande esperienza e fama internazionale: il restauratore ha infatti eseguito lavori di manutenzione in tutta Italia ed in varie città degli Stati Uniti. L'operazione di conservazione del dipinto tenderà a restituire le originali cromie grazie a lavori di pulitura e di restauro conservativo, che dovranno riportare alla luce i contrasti netti e i veri colori che aveva dipinto Jacopo Carucci, vero nome di Pontormo. Oltre a questi, saranno svolti anche lavori di consolidamento dell'opera e sono già state fatte le prime analisi che hanno mostrato delle novità assolute: dall'esame a raggi X, gli studiosi sono riusciti a risalire alla bozza che Pontormo aveva fatto sulla tela. Rispetto a questa, si può ben notare che il pittore fiorentino ebbe due pentimenti al momento della pittura e che corresse in corso d'opera il dipinto. Una scoperta sensazionale, che dà maggior valore sia alla tela che all'artista. Inizia, così, nel migliore dei modi la precampagna "Aspettando Pontormo e Rosso Fiorentino", sostenuta da Toscana Promozione, della mostra che si terrà a Palazzo Strozzi dall'8 marzo al 20 luglio 2014 dal titolo "Pontormo e Rosso. Divergenti vie della maniera". Infatti, i due pittori fiorentini, esponenti del Manierismo, saranno i protagonisti dell'evento che inizierà nella primavera del 2014. La mostra, in cui la "Visitazione" di Pontormo sarà uno dei dipinti più importanti e rappresentativi, si proporrà di compiere un'ulteriore passo in avanti della sistemazione critica del cosiddetto Manierismo.
Il restauro dell'opera rinascimentale sarà possibile grazie alla Fondazione Palazzo Strozzi, dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Soprintendenza PSAE e dal Polo Museale di Firenze, e sarà possibile effetturalo grazie al contributo di Fabrizio Moretti.

Per info: www.palazzostrozzi.org

di Alessio Segantini