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mercoledì 20 novembre 2019

Inaugurazione de ''Le Murate. Progetti Arte Contemporanea'' in Piazza delle Murate

19-03-2014

Libera dal peso di rigide catene e luoghi comuni decisamente fuori luogo, l'arte contemporanea si erge sicura e fiera dominando molteplici linguaggi ed aprendo innumerevoli prospettive. Una comunicazione in grado oggi più che mai di ricevere la meritata gratificazione e di accendere il nostro subconscio di inaspettate sensazioni. Un' arte che, osando senza presunzione, espone se stessa ed i suoi misteri allo spazio SUC delle Murate. Uno spazio che su incarico della Direzione Cultura del Comune di Firenze e con la direzione artistica di Valentina Gensini, diviene Le Murate PAC. Progetti Arte Contemporanea proponendo mostre, incontri, performance e workshop centrati su tematiche e strumenti artistici del contemporaneo. L'amore per l'arte si fonde così al fascino di uno storico complesso monumentale, fino al 1983 dimora del carcere maschile cittadino. Dopo un importante restauro l'amministrazione comunale ha infatti restituito questo caratteristico ambiente ai suoi legittimi proprietari, elaborando formati che si modellano sulle esigenze di ciascun target della città, come lo Spazio Riviste, un progetto tutto giovanile che permette il consulto gratuito di riviste di arte, architettura, fotografia, design e di materiali digitali. Una piattaforma culturale ideata e costruita nell'ambito della progettazione, ma anche della produzione artistica, con la commissione di lavori studiati ad hoc e permanenti come "Firenze vs The World", realizzato dal collettivo Riverboom, e "Nuclei (Vitali)", installazione "site-specific" dell' artista Valeria Muledda, realizzata in collaborazione con Tempo Reale. L'interesse di Valeria per le carceri si evolve  nel corso della sua carriera teatrale per poi permeare la sua consapevolezza e responsabilità umana ed artistica. Un lavoro attentamente studiato, in cui sensazioni acustiche, visive e surreali si incastrano alla perfezione appropriandosi dello spazio e dei nostri pensieri. Venti ore di materiale sonoro direttamente raccolto dall' artista apre le celle di un viaggio fisico e mentale, in un contatto diretto e tangibile con un luogo utopico e cangiante, che si trasforma all' interno delle Murate. Una dimensione storica, emozionale e riflessiva che Valeria Muledda riporta in vita senza modificare, arricchendo il terzo piano del complesso di una varietà di voci, suoni e testimonianze, e costruendo, mattone per mattone, un'esperienza tanto reale quanto suggestiva. Una realtà, quella del carcere, che la società stessa crea e ripudia, ma che resta comunque tematica centrale, nucleo di una cellula (diminutivo del latino cella, piccola stanza), "la più piccola struttura classificabile come vivente". Con grande dignità l' arte contemporanea valorizza uno spazio tanto in via di estinzione quanto generoso, che ricambia un atteso favore arricchendola di testimonianze materiali; di quell' esperienza di chi ha vissuto sulla propria pelle la negazione della libertà. Il "carcere duro" torna a respirare e a comunicare con voci e suoni del presente e del passato, perchè come afferma l' artista stessa "il silenzio in carcere non esiste".

L' inaugurazione de Le Murate. Progetto Arte Contemporanea si terrà Venerdì 21 Marzo alle ore 19.00.

Per informazioni: www.lemuratepac.it

"Contemporaneamente precipitevolissimevolmente" sussurra la parete di una delle celle...

di Enrica Pulcinelli